La via più rapida per porre fine a una guerra è quella di perderla.- George Orwell
La via più rapida per porre fine a una guerra è quella di perderla.
Accade sempre così per la gente titolata, sono adorati oppure odiati: se si degnano di parlare con una persona che non appartiene al loro rango vengono subto definiti simpatici e alla mano; se non lo fanno sono superbi e odiosi. Non ci sono meze misure.
Poiché i nostri pensieri sono fatui, la lingua diventa sgradevole e sciatta, ma la trascuratezza della lingua favorisce a sua volta la tendenza ad avere fatui pensieri.
La menzogna diventa verità e passa alla Storia.
Mettete un pacifista a lavorare in una fabbrica di bombe e in due mesi egli avrà ideato un nuovo tipo di bomba.
La guerra è un ossessione dei vecchi, che mandano i giovani a combatterla.
La guerra genera la guerra e la vittoria la sconfitta.
Guerra. Un sottoprodotto della pace.
Questa guerra non la si può fare che così. E poi non siamo noi che comandiamo a lei, ma è lei che comanda a noi.
Non ho idea di quali armi serviranno per combattere la terza Guerra Mondiale, ma la quarta sarà combattuta coi bastoni e con le pietre.
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
La guerra è la sintesi culminante e perfetta del progresso.
In guerra, la massima 'la sicurezza innanzi tutto' porta diritto alla rovina.
Non si può prevenire e preparare una guerra allo stesso tempo.
La guerra sta all'uomo come la maternità alle donne.