Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano.- George Orwell
Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano.
Non è che gli abitatori di slums non possano fare a meno della sporcizia e della promiscuità, come ama credere la borghesia panciuta [...] Si dia al popolo una casa decente e il popolo imparerà in breve a tenerla in modo decente.
I commentatori politici o militari, come gli astrologi, sopravvivono a quasi ogni errore poiché i più fedeli seguaci non si rivolgono a loro per una valutazione dei fatti ma per il rinfocolamento della dedizione nazionalistica.
Quando si trova un coniuge ammazzato, la prima persona inquisita è l'altro coniuge: questo la dice lunga su quel che la gente pensa della famiglia.
Di solito a questo mondo, se si riscuote un po' di stima, è per qualche cosa che non si merita affatto.
Il linguaggio politico è concepito in modo da far sembrare vere le bugie e rispettabile l'omicidio, e per dare parvenza di solidità all'aria.
Le decisioni di oggi sono le realtà di domani.
L'amore, anche se parte dai desideri e dai sogni del passato, è chiamato, evocato dal futuro.
Passeggere: Quella vita ch'è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?Venditore: Speriamo.
Che bene è ricordare, ma a perdercisi dentro si impedisce al tempo di adesso di venire.
«Futuro» e «avvenire» sono due espressioni della solidarietà essenziale che unisce individuo e società.
Il rimedio all'imprevedibilità della sorte, alla caotica incertezza del futuro è la facoltà di fare e mantenere promesse.
In Asia il futuro è considerato tanto più importante del passato e per questo tante più energie vengono qui dedicate a occuparsi di profezie piuttosto che di storia.
Moglie: una donna con uno splendido avvenire dietro le spalle.
Il puro presente è il processo impercettibile in cui il passato avanza divorando il futuro.
Quando tutto il resto è perso, rimane ancora il futuro.