Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano.- George Orwell
Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano.
La pubblicità è il rumore di un bastone in un secchio di rifiuti.
Lo colpì il fatto che ciò che veramente caratterizzava la vita moderna non era tanto la sua crudeltà, né il generale senso d'insicurezza che si avvertiva, quanto quel vuoto, quell'apatia incolore.
L'esperienza mi aveva insegnato molto presto che possiamo commettere degli errori indipendentemente dalla nostra volontà, e poco tempo dopo imparai anche che possiamo commettere degli errori senza neanche capire cosa abbiamo fatto e perché siano errori.
Quando si trova un coniuge ammazzato, la prima persona inquisita è l'altro coniuge: questo la dice lunga su quel che la gente pensa della famiglia.
Per quanto delicatamente sia mascherata, la carità è sempre orribile; c'è un disagio, quasi un odio segreto, tra colui che dà e colui che riceve.
Il futuro è già passato, e non ce ne siamo nemmeno accorti.
Tra cento anni da oggi? Tutta gente nuova.
Il preoccuparsi non ruba mai al domani il suo dispiacere, priva soltanto l'oggi della sua gioia.
Ho visto il futuro ed è molto simile al presente, solo più lungo.
Il futuro ci tormenta, il passato ci trattiene, è per questo che il presente ci sfugge.
La gente guardava con fiducia anche al futuro, come non avrebbe fatto mai più.
Quanto disse bene el Filosofo: de futuris contingentibus non est determinata veritas! Aggirati quanto tu vuoi, che quanto piú ti aggiri, tanto piú truovi questo detto verissimo.
I desideri dei bambini danno ordini al futuro.
Non voltare le spalle a futuri possibili prima di essere certo che non hai niente da imparare da essi.
Non sono in pena per me stessa sono in pena per il futuro della razza umana.