Mai valutarci al di sopra della nostra mediocrità.- George Steiner
Mai valutarci al di sopra della nostra mediocrità.
L'atto di lettura è autentico soltanto quando conosciamo integralmente un autore, quando esaminiamo con sollecitudine particolare, anche se un po' irritata, i suoi "fallimenti" per elaborare una nostra visione personale della sua presenza.
Il pensiero assoluto è antisociale, antigregario, forse autistico. È una lebbra che cerca l'isolamento.
Un genio degli scacchi è un essere umano che concentra doni mentali ampi e poco compresi, e lavora su un impresa umana alla fine insignificante.
L'adozione acritica del "rivelato" e del mistero dell'autorità implicati dalla rivelazione rendono ancora più difficile, o forse persino impossibile, la conquista di quel diritto più esigente: tacere a proposito di Dio.
È impazienza. Impazienza. Ecco cos'è il socialismo. Una furia dell'adesso.
Essere un mediocre non è una pena. La pena è accorgersene. Ma è un mediocre chi s'avvede d'esserlo?
La democrazia è sempre, per sua natura e costituzione, il trionfo della mediocrità.
Non esiste altro esempio di destino inesorabile pari a quello di un giovane d'ingegno che si raggrinza a vecchietto mediocre; senza colpi della sorte, solo per il rattrappimento a cui era già predestinato!
Le menti mediocri condannano abitualmente tutto ciò che è oltre la loro portata.
La mediocrità ha un solo vantaggio, quello di credere a se stessa.
Il vostro Dio misericordioso... ha distrutto il Suo beniamino, piuttosto che lasciare che la mediocrità offuscasse una particella della Sua gloria. Lui ha ucciso Mozart, e ha lasciato in vita me per torturarmi.
Il mondo è una repubblica di mediocri, e sempre sarà così.
Non mi interessa sviluppare un cervello elettronico potente. Mi accontento di uno mediocre, un po' come quello del presidente dell'AT&T.
La tendenza delle democrazie è, in ogni cosa, alla mediocrità.
Mediocrità, amica della quiete, vincolo della pace, nutrice della felice tranquillità dell'animo nostro, e beato riposo in tutta la vita.