Se dobbiamo morire nella lotta, Oh! Moriamo da uomini.- George Washington
Se dobbiamo morire nella lotta, Oh! Moriamo da uomini.
La libertà quando comincia a mettere radici è una pianta di rapida crescita.
Esser preparati alla guerra è uno dei mezzi più efficaci per conservare la pace.
La vera amicizia è una pianta che cresce lentamente e deve passare attraverso i traumi delle avversità perché la si possa chiamare tale.
Un esercito è chiamato a servire un Paese, non a governarlo.
La base del nostro sistema politico è il diritto della gente di fare e di cambiare la costituzione del loro governo.
Il problema più grande è che i politici non hanno mai saputo cosa significa combattere una guerra.
C'è un tempo in cui un uomo deve lottare e un tempo in cui accettare la sconfitta: quando la nave è salpata solo un matto può continuare ad insistere. Ma la verità è che io sono sempre stato un matto!
Ricordate signorine: se non combatti per qualcosa, ti ritroverai con niente...
Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.
La lotta dell'uomo contro il potere è la lotta della memoria contro l'oblio.
Fino a quel giorno avevo conosciuto, anzi avevo combattuto con i tre generi, maschile, femminile e neutro; ma ignoravo che cosa fosse quell'essere delizioso e perfidamente saggio che è la femmina.
Ma questo è il mio consiglio, amici miei, diffidate tutti quelli in cui l'impulso di punire è potente.
Non lottare contro l'immoralità. Prova semplicemente a trasformare il tuo sonno.
Al giorno d'oggi nessuno combatte veramente contro un altro. Oggi i gruppi dirigenti fanno innanzitutto guerra ai propri sottoposti, e il fine della guerra non è quello di conseguire o impedire conquiste territoriali, ma di mantenere intatta la struttura della società.
Dammi un cazzotto, ma dammelo forte! Perché se mi rialzo poi ti mangio!