Quando nessuno crede in te, sei tu che devi credere in te stesso!- Gilbert Jay Arenas
Quando nessuno crede in te, sei tu che devi credere in te stesso!
Quando ricordiamo che siamo tutti matti i misteri scompaiono e la vita diventa comprensibile.
Lo scopo della vita è di vivere, e vivere significa essere consapevoli, gioiosamente, ebbramente, serenamente, divinamente consapevoli.
A volte quando lo guardi negli occhi hai la sensazione che qualcun altro stia guidando.
La gente non sa cosa vuole, nonostante dica il contrario, altrimenti non si meraviglierebbe di continuo.
Chiunque ha le qualità per eccellere almeno in una cosa. Semplicemente non riesce a tirarle fuori. Perché nelle mani di persone che non capiscono nulla finisce col distruggerle, queste qualità. Per questo la maggior parte delle persone non ottiene granché.
E' solamente quando vengono presi nel rapido, fulmineo giro della morte, che i mortali diventano consci dei muti, sottili, onnipresenti pericoli della vita.
Poche sensazioni possono essere così stimolanti e incutere, allo stesso tempo, tanta paura quanto la consapevolezza di essere oggetto dell'amore di un altro, perché se non si è assolutamente sicuri delle proprie virtù, si giudica l'affetto che si riceve come un grande dono immeritato.
Verrà il tempo in cui la gente si renderà conto che gli astrologi sono dei grandi imbroglioni.
Dobbiamo riuscire a guardare nel buio della consapevolezza che solo un'intelligenza riformulata può salvarci.
La fondamentale esperienza di base che funge come base di ogni esperienza religiosa è la presa d'atto dell'esistenza dell'oltre.