Riposa bene chi non avverte quanto infelicemente stia dormendo.- Publilio Siro
Riposa bene chi non avverte quanto infelicemente stia dormendo.
I piaceri più grandi disgustano se non c'è varietà.
L'avaro non è buono nei confronti di nessuno, pessimo nei confronti di sé stesso.
Fuggi anche quello che oggi ti è dolce, quando domani ti può essere amaro.
I giovani vanno convinti con la saggezza non con la forza.
Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.
Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora, solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora: per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri!
Dormo su un'amaca appesa alle travature della stiva, dondolo sopra la sala macchine. Ho quarant'anni e un sonno duro da prendere a calci per farlo smettere. Mi chiamano il morto, nessuno dorme dove riesco io. Nessuno sa da quanta vita non dormo.
Non c'è nulla di così rinfrescante come il sonno, come disse la fantesca prima di sorbirsi il guscio d'ovo pieno di laudano.
L'animale più intelligente non è l'uomo, ma la marmotta. Infatti dorme nei mesi più brutti dell'anno.
Un uomo può dormire con chi vuole, nessuna domanda, ma se una donna fa diciannove o venti errori, allora è una poco di buono.
Un po' di sonno fa meraviglie!
O dormiente. O che cosa è sonno? Il sonno ha similitudine con la morte. O perché non fai adunque tale opra, che dopo la morte tu abbi similitudine di perfetto vivo, che vivendo farsi col sonno simile ai tristi morti?
Fatevi una buona dormita e non infastidite nessuno senza prima chiedermelo.
È una strana cosa il letto, questa imitazione di tomba, ove adagiamo le membra stanche, e sprofondiamo quietamente nel silenzio e nel riposo.
Dio benedica chi ha inventato il sonno, mantello che avvolge i pensieri di tutti gli uomini, cibo che soddisfa ogni fame, peso che equilibra le bilance e accomuna il mandriano al re, lo stolto al saggio.