Chi fa la moda è un artista legato strettamente a doppio filo all'industria.- Giorgio Armani
Chi fa la moda è un artista legato strettamente a doppio filo all'industria.
Lo stile consiste nel corretto bilanciamento tra sapere chi sei, che cosa va bene per te e come vuoi sviluppare il tuo carattere. I vestiti diventano l'espressione di questo equilibrio.
Per essere eleganti non si deve assolutamente aver l'aria di essersi vestiti a fondo, vale a dire essersi studiati molto bene, essersi coordinati; bisogna sempre avere un'aria piuttosto casuale, che non significa essere trasandati.
Gli intelligenti anche con due stracci addosso sono vestiti logicamente, quindi sono sempre eleganti.
L'eccentricità è un concetto che non ha bisogno di occasioni speciali per esprimersi.
Non mi piacciono i modelli maschi. Sono noiosi.
La moda è quella cosa che interrompe il consueto per crearne un altro.
Una moda non è altro che un'epidemia indotta.
Non vi è maggior pericolo che quello di essere troppo moderni. Si corre il rischio di diventare da un momento all'altro un uomo fuori moda.
La moda è l'idolo della gioventù, la più ridicola e la più rovinosa di tutte le vanità.
Le modelle una volta avevano delle vite, un carattere. Mangiavano, fumavano, avevano dei fidanzati. Ora, temono tutte di essere rispedite in Ucraina.
La moda è quello che uno indossa. Fuori moda è quello che indossano gli altri.
Il moderno invecchia; il vecchio ritorna di moda.
Perché queste donne dovrebbero dimagrire? Molte delle donne che hanno chili in più sono particolarmente belle e anche più femminili.
Aspettavamo la fine dell'arte è venuta la fine della moda.