Ci si abitua a tutto, al peggio come al meglio.- Giorgio Faletti
Ci si abitua a tutto, al peggio come al meglio.
Nessuno resta quello che è quando gli portano via tutto.
L'amicizia è come l'amore. Non la si può riprodurre a comando. Ma quando passa, o quando la distruggiamo, lascia un grande senso di vuoto.
L'amore è fatto di pioggia. Solo il vento sa quando e dove può arrivare.
È strano come a volte, quando la mente si allea con il buio, abbia la capacità di catalizzare i brutti ricordi e farli diventare incubi.
Il perdono più difficile è quello che un uomo deve riuscire a trovare per se stesso.
Il peggio, nel peggio, è l'attesa del peggio.
Il suo peggio è meglio del meglio di chiunque altro.
Niente va così male che non possa andare peggio.
Ciò che temi non succederà, succederà di peggio.
Temere il peggio spesso cura il peggio.
Ad altri va peggio. È quello che mi dico nelle lunghe notti in cui non riesco a dormire. Ad altri va peggio.
Gli italiani danno spesso il meglio di sé nel peggio.
Finché possiamo dire: "questo è il peggio", vuol dire che il peggio ancora può venire.
Il peggio non è sempre sicuro.