Ci si abitua a tutto, al peggio come al meglio.- Giorgio Faletti
Ci si abitua a tutto, al peggio come al meglio.
Non c'è nessun naufragio, non c'è nessuna nave che affonda e nessun capitano che vuole colare a picco con lei.
Non è possibile scegliere il momento in cui combattere. Possiamo solo farlo con coraggio quando ci viene chiesto.
Qualcuno ha posto gli esseri umani davanti al dubbio fra essere e non essere, qualcun altro davanti alla scelta fra essere e avere.
Cerca di essere te stesso e non la tua ombra o te ne andrai senza sapere che cos'è la vita.
Erano il bianco e il nero, due categorie estreme, in mezzo alle quali si stendeva una serie impressionante di sfumature di grigio.
Niente va così male che non possa andare peggio.
Finché possiamo dire: "questo è il peggio", vuol dire che il peggio ancora può venire.
Il peggio non è sempre sicuro.
Il peggio ha sempre la meglio.
Dopo che le cose sono andate di male in peggio, il ciclo si ripeterà.
Il peggio, nel peggio, è l'attesa del peggio.
Gli italiani danno spesso il meglio di sé nel peggio.
Ciò che temi non succederà, succederà di peggio.
Se una serie di eventi può andar male, lo farà nel peggior ordine possibile.
Temere il peggio spesso cura il peggio.