La madre d'ogni vizio, ipocrisia.- Giovanni Battista Casti
La madre d'ogni vizio, ipocrisia.
Vi sono momenti in cui ci si trova nella necessità di scegliere fra il vivere la propria vita piena, intera, completa, o trascinare una falsa, vergognosa, degradante esistenza quale il mondo, nella sua grande ipocrisia, gli domanda.
L'ipocrisia è la menzogna della menzogna.
Se ho una qualità è quella di saper scegliere i miei abiti mentali. Non posso assumere un modo di essere che non è il mio. Non riesco a fingere, a mordermi la lingua, a mettere su il disco dell'ipocrisia.
C'è molta ipocrisia in giro, molto falso perbenismo.
Io nacqui a debellar tre mali estremi: tirannide, sofismi, ipocrisia.
Mi è simpatico. Non nega se stesso, parla un linguaggio franco, non si è piegato alle forche caudine dell' ipocrisia. Ma non è un leader politico. È un miliardario che investe i suoi denari nella politica.
Aggrapparsi al passato è ipocrisia, perché nessuno conosce gli attimi di cui è fatta una vita.
Tutte le persone incolte sono ipocrite.
Non esageriamo con l'ipocrisia degli uomini, la maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
Chi commette delle ipocrisie senza rendersene conto non è un ipocrita, è un ingenuo.