Sono necessarie la grazia e la croce.- Giovanni Maria Vianney
Sono necessarie la grazia e la croce.
Non bisogna mai disprezzare i poveri, perché questo disprezzo ricade su Dio.
Nell'anima unita a Dio, regna sempre la primavera.
Il demonio lascia in pace i cattivi cristiani: nessuno se ne occupa.
Le tentazioni più comuni sono l'orgoglio e l'impurità; uno dei mezzi migliori per resistere a queste tentazioni è una vita attiva per la gloria di Dio.
Un celebre regista, che voleva vedermi nuda a tutti i costi, arrivò a dirmi: "Non aver paura. Se vuoi prima mi spoglio io poi lo fai tu."
Qualora io non sia in grazia, voglia Dio concedermi di diventarlo, e se lo sono, che Dio mi ci mantenga; perché sarei la persona più infelice del mondo se sapessi di non essere nella grazia di Dio!
Per fare di un uomo un santo è necessaria la grazia, chi ne dubita non sa cos'è un santo e cos'è un uomo.
L'amore vero è così: non ha nessuno scopo e nessuna ragione, e non si sottomette a nessun potere fuorché alla grazia umana.
Per fare di un uomo un santo occorre solo la grazia. Chi dubita di questo non sa cosa sia un santo né cosa sia un uomo.
Così, per grazia, si può perseverare nel cammino, fino alla fine: l'uomo-bambino si abbandona fra le braccia di Gesù mentre chiede che passi questo calice, e viene preso e portato in braccio, con le mani giunte e gli occhi aperti. Lasciandosi sorprendere ancora una volta, per il dono più grande.
Basta la grazia imprevista di un sorriso intelligente a far volare via gli strati di tedio depositati dai giorni.
Tutte le cose buone - dalla trota alla salvezza eterna - vengono dalla grazia e la grazia viene dall'arte e l'arte non viene facilmente.
Impara a respingere l'amicizia. O meglio, il sogno dell'amicizia. Desiderare l'amicizia è un grave errore. L'amicizia deve essere una gioia gratuita come quelle che danno l'arte, o la vita. Bisogna rifiutarla per essere degni di riceverla: essa partecipa della natura della grazia .
La grazia, più bella ancora che la bellezza.