Sono necessarie la grazia e la croce.- Giovanni Maria Vianney
Sono necessarie la grazia e la croce.
Figli miei, penso spesso che la maggior parte dei cristiani che si dannano, si dannano a causa della loro ignoranza.
Non bisogna mai disprezzare i poveri, perché questo disprezzo ricade su Dio.
Una persona istruita ha sempre due guide che camminano davanti a lei: il consiglio e l'obbedienza.
Non crediamo che esista un luogo su questa terra ove poter sfuggire alla lotta contro il demonio.
Nell'anima unita a Dio, regna sempre la primavera.
Il miglior lettore e il miglior essere umano sono quelli che mi fanno la grazia della loro assenza.
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un'azione attiva, un trionfo positivo.
Grazia. Atto mediante il quale si condona una pena e si restituisce o si riconsegna l'imputato a una vita di delitti, aggiungendo al fascino del crimine la tentazione dell'ingratitudine.
Bretelle per signora. Sono l'ultima moda poco elegante del momento. Ormai le ragazze fanno vedere bretelle, mutande e altra corsetteria. Questo panorama intimo è adatto ai peggiori programmi della televisione. Non è più tempo di madamine, ma un minimo di eleganza non guasta.
Per chi ha qualche idea di ciò che è la grazia, il vero problema non è la grazia. Il vero problema e la mancanza di grazia e l'ingratitudine.
Mi trovi deserto, Signore, nel tuo giorno, serrato ad ogni luce. Di te privo spauro, perduta strada d'amore, e non m'è grazia nemmeno trepido cantarmi che fa secche mie voglie.
Solo le cose più eleganti le piacevano, e se non poteva ottenere quelle, rinunciava a tutte le altre, che ormai non le significavano più nulla.
Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua deven tremando muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare.
Qualora io non sia in grazia, voglia Dio concedermi di diventarlo, e se lo sono, che Dio mi ci mantenga; perché sarei la persona più infelice del mondo se sapessi di non essere nella grazia di Dio!
Carisma significa "grazia", "dono divino". Capisci? È un dono, non c'è nulla che uno possa fare per averlo, o ce l'hai o non ce l'hai [...]. La gente ama le persone interessanti, non quelle buone.