Si può entrare nel regno di Dio anche dal nero portale del peccato.- Giovanni Papini
Si può entrare nel regno di Dio anche dal nero portale del peccato.
Ognuno di noi è libero a sol per diventare ciò che nella sua originale essenza era già. Gli ostacoli alla natural crescita si chiamano schiavitù.
La scuola fa molto più male che bene ai cervelli in formazione.
Nel nostro mondo nulla muore o sparisce interamente e definitivamente e così un rito magico preistorico è contemporaneo, presso un popolo civile, delle più ardite applicazioni della fisica modernissima.
Gli amici non sono altro che nemici coi quali abbiamo concluso un armistizio non sempre onestamente rispettato.
L'amore è come il fuoco, che se non si propaga si spegne.
E l'uomo nero forse è qui perché ci vuol mangiare non vedo la forchetta ma il coltello può bastare.
Gli imbecilli hanno tutti lo stesso cappello, sia esso lungo o basso, nero o bianco, ogni loro cappello ha il senso dell'imbecillità.
In ogni caso, sfocata o meno, nitida o meno, una fotografia buona è una questione di proporzioni, di rapporti tra neri e bianchi.
C'erano fondamentalmente tre generi di accordi: il bianco, del tutto legale; il nero ‐ del tutto illegale ‐ e il mio colore preferito, il grigio. A volte facevo accordi così contorti che mi era difficile capire chi era in buona fede.
Vedevo la mia immagine sfumata e poco nitida riflessa nel vetro nero. Proprio come mi sentivo io.
L'oscurità si abbatté su Drugo, più nera del batacchio di un manzo nero in una notte senza luna nella prateria. Non c'era fine.
Ottimista: Un fautore della dottrina che il nero è bianco.
Troppo nero per il paradiso, eppur troppo bianco per l'inferno.
Non lasciare mai niente di incompiuto, non pensare mai che qualcuno non si ricorderà di te.
Triste come un cagnolino nero senza una zampa sotto la pioggia di dicembre.