Si può entrare nel regno di Dio anche dal nero portale del peccato.- Giovanni Papini
Si può entrare nel regno di Dio anche dal nero portale del peccato.
L'odio verso sé stessi e l'amore verso i nemici è il principio e la fine del Cristianesimo.
Se i cristiani credessero effettivamente a Cristo farebbero il più delle volte il contrario di ciò che fanno e sarebbero l'opposto di quel che sono in quasi tutte le ore della vita cioè superbi, avidi, avari, vendicativi, violenti, carnali e bestiali.
È finita la siesta della vigliaccheria, della diplomazia, dell'ipocrisia e della pacioseria. I fratelli sono sempre buoni ad ammazzare i fratelli...
La modestia è la forma più insulsa dell'orgoglio.
Ridere significa aver paura. L'uomo è «l'animale che ride» perché lui solo sa di dover morire.
Tu non sei mio cliente, Gant, non ti venderei neanche il sudore delle palle di un cane morto.
Guagliò, ma che te ne fotte?! E quando good good cchiù nero da notte nun può venì!
La felicità dell'uomo bianco non può essere acquistata con la miseria dell'uomo nero.
Perdere un bambino è un dolore nero e sordo che ti accompagna a ogni passo come un rombo.
Amo gli scenari, ma non amo né il bianco né il nero: è nel grigio che si trova più verità possibile.
C'erano fondamentalmente tre generi di accordi: il bianco, del tutto legale; il nero ‐ del tutto illegale ‐ e il mio colore preferito, il grigio. A volte facevo accordi così contorti che mi era difficile capire chi era in buona fede.
Dentro di noi c'è un libro bianco e nero che io mi fermo a leggere ogni tanto quando non son sicuro del sentiero, perché è lì che è scritto tutto quanto!
Anche immerso nelle tenebre e nel silenzio io posso, se voglio, estrarre nella mia memoria i colori, distinguere il bianco dal nero e da qualsiasi altro colore voglio.
Cancellami dal libro della vita, iscrivimi nel libro nero della morte, ammettimi alla nona porta. E così sia.
Ottimista: Un fautore della dottrina che il nero è bianco.