La vita è come un respiro: non c'è passato... non c'è futuro; c'è solo l'attimo presente.- Giovanni Storti
La vita è come un respiro: non c'è passato... non c'è futuro; c'è solo l'attimo presente.
L'avvenire non è un probabile dono del ciclo, ma è reale, legato al presente come una sbarra di ferro, immersa nel buio, alla sua punta illuminata.
Il mio futuro è nel mio passato e il mio passato è il mio presente. Ora devo fare in modo che il presente sia il mio futuro.
La vita non sarebbe degna di essere vissuta se mi preoccupassi del futuro così come faccio col presente.
Puoi distruggere il tuo presente preoccupandoti del tuo domani.
I matti non hanno né passato né futuro, ignorano la storia, sono soltanto momentanei, attori del loro delirio che ogni secondo detta, ogni secondo muore.
La nostra immaginazione ingrandisce così tanto il tempo presente, che facciamo dell'eternità un niente, e del niente un'eternità.
Uno non sa mai se il presente sia per lui la fine d'un passato o il principio d'un futuro: una conclusione o un antefatto.
Il presente è il lato assolutamente doloroso dell'esistenza.
Alcuni sostengono che la chiave della felicità consiste nel distacco, nell'evitare l'attaccamento o le avversioni che impediscono di vivere pienamente il momento presente e ciò che esso ha da offrire.
L'essenziale per lui è stato scavare una trincea fra presente e passato: un rifugio che neppure la memoria fosse in grado di violare.