Le infallibilità muoiono, ma non si piegano.- Giuseppe Garibaldi
Le infallibilità muoiono, ma non si piegano.
Cura di governo dovrebbe essere quella di migliorare la condizione del povero e non è così sventuratamente. I governi pensano alla propria conservazione.
Nel mondo intero sarà possibile la fratellanza umana ove sia liberato dai preti.
E che serve all'Italia d'aver dei bei porti e delle terre ubertose, quando i suoi governi ad altro non pensano che a far dei soldi per pascere le classi privilegiate, ed obbligar colla forza, coll'astuzia e col tradimento alla miseria ed al disonore le classi laboriose?
Vi è forse una tirannide più degradante di quella del papato messo lì nel cuore della Penisola per impedirle di costituirsi, per seminarla di briganti, per raccogliere nel suo seno, tutto quanto l'oscurantismo mondiale, per mantenere tra questo povero popolo la miseria l'ignoranza e la discordia!
Il più santo dei vincoli che esistano nell'umana famiglia è il matrimonio. Lega per la vita due esseri e li fa felici se veramente meritano d'esserlo.
L'idea comune che il successo rovini la gente rendendola vuota, egoista ed soddisfatta si sé è errata; al contrario li rende, per la gran parte, umili, tolleranti e gentili. Il fallimento rende la gente amara e crudele.
Quello che otteniamo in vita con fatica e impegno lo tramandiamo ai nostri successori. E altrettanto quello che non otteniamo.
Un modello consolatorio, particolarmente diffuso e pericoloso, è quello che attribuisce l'insuccesso a cause esterne.
Dimentica gli errori del passato. Dimentica i fallimenti. Dimentica tutto eccetto ciò che devi fare ora, e fallo.
Se all'inizio non hai successo, può darsi che il tuo stile sia il fallimento.
È duro fallire, ma è ancor peggio non aver mai provato ad avere successo. In questo mondo non otteniamo niente senza sforzi.
Quando fallisci è come morire, non hai più un'identità.
Nulla fallisce come il successo.
È dai falliti e dagli sconfitti di una civiltà che se ne possono meglio giudicare le debolezze.
La vita è ricca di premi di consolazione.