Alla fine, i viaggiatori abituali, scoprono la loro casa.- Godfried Bomans
Alla fine, i viaggiatori abituali, scoprono la loro casa.
La più grande sfortuna è una fortuna che non cessa mai.
La consapevolezza del dolore è anche il suo limite. Solo i bambini soffrono senza limiti.
L'arte di vivere sta nel sentirti nello stesso modo a casa tua così come ti senti quando sei in viaggio.
Sono pronto a tornare a casa!
La mia casa è talmente piccola che appena entrati si è già usciti.
A cosa serve una casa se non hai un pianeta decente in cui metterla?
Gli odori tipici di una casa vera: quello di tappeti dell'Ottocento, di libri antichi, di cera, di poltrone, di lucidante per pianoforte. Odori nobili e di altri tempi, ma anche di tanta vita vissuta.
Una casa così antica col tempo diventa una creatura viva, comincia a trattenere le cose, alcune buone, alcune cattive e alcune sulle quali dovrebbe scendere un eterno silenzio.
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.
Prima di sposarmi mi riusciva difficile rimanere fedele a una persona. Ora credo nel calore di una casa, nel rapporto formale. Quando sei innamorata, la fedeltà è facile.
Tra quattro mura ci stava a fatica. Si sentiva soffocare. Adorava il mare vicino. La risacca. L'aria salina. Le notti di tempesta trascorse vicino al faro sulla costa.
Le case dei vecchi hanno un odore particolare. Niente di poco pulito, voglio dire, soltanto che spesso si sente l'odore dei ricordi, di porte rimaste chiuse per molto tempo, una sorta d'intimità pesante e nostalgica, che può risultare soffocante e opprimente.
Ogni superficie piana sarà coperta da una o più pile.