Alla fine, i viaggiatori abituali, scoprono la loro casa.- Godfried Bomans
Alla fine, i viaggiatori abituali, scoprono la loro casa.
L'arte di vivere sta nel sentirti nello stesso modo a casa tua così come ti senti quando sei in viaggio.
La più grande sfortuna è una fortuna che non cessa mai.
La consapevolezza del dolore è anche il suo limite. Solo i bambini soffrono senza limiti.
Se un uomo ha quattro mura dove stare non tutto è perduto. Solo chi stava per la strada era fottuto.
Il mio studio è l'unico luogo in cui quando sono solo sono del tutto me stesso, che per questa ragione è una stanza sacra nella quale porto pochissime persone.
Voglio una casa che abbia superato tutti i suoi problemi, non voglio passare il resto della mia vita tirando su una casa giovane e inesperta.
O grazie a Dio, credevo di diventare uno di quegli scheletri che la gente trova quando vende la casa!
La casa: in realtà un tempo era stata orribile, una sentina di vizi architettonici.
Tara... A casa... A casa mia! E troverò un modo per riconquistarlo. Dopotutto, domani è un altro giorno!
Quand'ero bambino i miei genitori cambiavano spesso casa, ma sono sempre riuscito a trovarli.
Come artista, un uomo non può avere casa in Europa tranne che a Parigi.
Una casa senza libreria è una casa senza dignità, - ha qualcosa della locanda, - è come una città senza librai, - un villaggio senza scuole, - una lettera senza ortografia.
Un ambiente domestico mi sembra essere il contesto adatto all'uomo. E certamente, una volta che un uomo inizia a trascurare i suoi doveri domestici, diviene terribilmente effeminato, e ciò mi dispiace. Rende gli uomini così attraenti.