Il matrimonio è un'istituzione per la paralisi dell'istinto sessuale.- Gottfried Benn
Il matrimonio è un'istituzione per la paralisi dell'istinto sessuale.
La storia non progredisce in base a principi democratici: avanza per mezzo della violenza.
Se una donna è intelligente, benissimo; ma se non lo è, per il concerto non cambia niente, come quando un violinista soffre di raucedine.
Se si scrivesse sempre soltanto quello che quindici anni dopo sarebbe opportuno aver scritto, è probabile che non si scriverebbe niente del tutto.
L'essenza dell'arte è riservatezza infinita.
Il più grande piacere per un avaro è la rinuncia a un piacere.
Che cos'è la felicità si saprà soltanto dopo essersi sposati. Ma allora sarà troppo tardi.
Nel nostro continente monogamico, sposare significa dividere a metà i propri diritti e raddoppiare i doveri.
Nella vita coniugale, l'essenziale, è la pazienza. Non l'amore: la pazienza!
Oggi quando una coppia è insieme da tanto tempo e alla fine decide di lasciarsi, la colpa è di tutti e tre.
Un matrimonio di convenienza è la più sozza, la più ignobile di tutte le prostituzioni.
Il matrimonio è come una trappola per topi; quelli che son dentro vorrebbero uscirne, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
Quando una donna si risposa è perché detestava il primo marito. Quando un uomo si risposa è perché adorava la prima moglie. Le donne tentano la sorte, gli uonuni la rischiano.
Il matrimonio fondato esclusivamente sulla passione sessuale dura unicamente quanto la passione animale.
Un matrimonio è raramente ragionevole ma un divorzio lo è sempre: ci si conosce già.
La cosa più importante per un buon matrimonio è quello di imparare a discutere in modo pacifico.