Scendevi in acque così chiareIo annegavo nel tuo sguardo.- Guillaume Apollinaire
Scendevi in acque così chiareIo annegavo nel tuo sguardo.
È giunto il tempo di riaccendere le stelle.
L'onore dipende spesso dall'ora che segna l'orologio.
Macchine. Le figlie senza madre dell'uomo.
Vorrei avere nella mia casa: una donna ragionevole, un gatto che passi tra i libri, degli amici in ogni stagione senza i quali non posso vivere.
Non credo che chiesi promesse al suo sguardo, non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce, quando il cuore stordì e ora no, non ricordo se fu troppo sgomento o troppo felice, e il cuore impazzì e ora no, non ricordo, da quale orizzonte sfumasse la luce.
Fino a che continuerai a sentire le stelle ancora come al di sopra di te, ti mancherà lo sguardo dell'uomo che possiede la conoscenza.
Chissà se un giorno, guardando negli occhi di chi ti avrà dopo di me cercherai qualcosa che mi appartiene.
Può per noi avere luogo un miracolo più grande del guardarsi direttamente negli occhi per un istante?
Cos'aveva significato quel gesto la prima volta, la prima volta che una creatura pensante aveva guardato negli occhi, in profondità, un'altra creatura?
Lo guardò assorta, dimentica di se stessa, come se attingesse qualcosa dai suoi occhi, dal suo viso, dal suo corpo grande e robusto.
Armoniosi accenti, dal tuo labbro volavano, e dagli occhi ridenti, traluceano di Venere i disdegni e le paci, la speme, il pianto e i baci.
Chi è capace di sentire, sa che si può provare piacere ancor prima di sfiorare l'altra persona. Le parole, gli sguardi... racchiudono il segreto della danza.
Per me parte tutto dagli occhi... deve avere quel tipo di sguardo che sa andare oltre la superficie, dritto dentro l'anima... 20% angelo 80% diavolo.
Uno sguardo non amorevole sopra taluni produce maggior effetto che non farebbe uno schiaffo.