L'anarchia è ovunque quando la responsabilità non è da nessuna parte.- Gustave Le Bon
L'anarchia è ovunque quando la responsabilità non è da nessuna parte.
Il destino dei popoli è determinato dal loro carattere e non dai loro governi.
Un crimine generalizzato diviene ben presto un diritto.
L'anima delle folle è sempre dominata dal bisogno di servire e non da quello di libertà. La sete di obbedienza le spinge a sottomettersi per istinto a chi se ne dichiara padrone.
Si dominano più facilmente i popoli eccitandone le passioni che occupandosi dei loro interessi.
L'intelligenza fa pensare. La credenza fa agire.
Colui che non sa essere all'altezza delle proprie azioni riconoscendosi, egli solo, a giudice di sé stesso, potrà magari credersi anarchico ma non lo è!
L'anarchico, oltre ad essere il più grande ribelle ha pure il vanto di essere un Re. Il Re di sé stesso s'intende!
Siamo in molti miliardi di troppo a chiedere il paradiso in terra, ed è l'inferno quello che rendiamo inevitabile, con l'aiuti della nostra scienza, sotto il bastone dei nostri pastori imbecilli. Il futuro dirà che gli unici chiaroveggenti erano gli anarchici e i nichilisti.
Anarchia. Condizione per cui gli uomini sono tanto liberi che non possono fare quello che vogliono.
In ogni schema ordinato tendente a comporre il modello della vita umana è necessario introdurre una certa dose di anarchia.
Non essere anarchico a sedici anni, è mancanza di cuore. Esserlo ancora a quarant'anni, è mancanza di giudizio.
L'anarchismo è un'esagerazione dell'idea di libertà.
Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.