Si dominano più facilmente i popoli eccitandone le passioni che occupandosi dei loro interessi.- Gustave Le Bon
Si dominano più facilmente i popoli eccitandone le passioni che occupandosi dei loro interessi.
Appartenere a una scuola, significa perdere la propria personalità; non appartenere a una scuola, significa abdicare a ogni possibilità di prestigio.
Certe parole sembrano possedere un potere magico formidabile. Migliaia di uomini si son fatti uccidere per parole di non hanno mai compreso il significato, e spesso anche per parole che non hanno nessun significato.
La competenza senza autorità è altrettanto impotente dell'autorità senza competenza.
In amore, quando chiediamo delle parole, è perché si ha paura d'intendere i pensieri.
Le folle comprendono raramente qualcosa degli eventi che compiono.
Nessuno domina a sé solo, e a pena un solo ad un altro solo signoreggia. Il dominio dunque richiede unita di molti insieme, che si dice Comunità.
Ogni pensatore che vorrà diventare oratore, ogni uomo di spirito e di cuore che vorrà diventare ed essere eloquente, muovere le masse, dominare le assemblee, agitare gli imperi con la sua parola, non avrà da far altro che passare dalla ragione delle idee al dominio dei luoghi comuni.
Il dominio naturale ha la Comunità naturale; il violento, violenta.
La seduzione rappresenta il dominio dell'universo simbolico, mentre il potere non rappresenta che il dominio dell'universo reale.
La sicurezza è fascino e il fascino è dominio. Dominio è uguale a soldi.
Il dominio d'uno a tempo di guerra, è migliore; e a tempo di pace è migliore quello di molti. Però i Romani faceano un Dittatore nelle gran bisogne di guerra, ma in pace due consoli.
La classe che è la potenza materiale dominante della società è in pari tempo la sua potenza spirituale dominante.
Dominio d'uno buono si dice Regno e Monarchia; d'uno malo si dice Tirannia; di più buoni si dice Aristocrazia; di più mali Oligarchia; di tutti buoni Polizia; di tutti mali Democrazia.
Il dominio totalitario, al pari della tirannide, racchiude in sé i germi della propria distruzione.