L'emozione di tornare a casa non è mai cambiata.- Guy Pearce
L'emozione di tornare a casa non è mai cambiata.
Il successo viene a ondate.
Il nostro paese può essere paragonato ad una casa nuova. Ci mancano molte cose, ma possediamo quella più preziosa di tutte: la libertà!
Gli odori tipici di una casa vera: quello di tappeti dell'Ottocento, di libri antichi, di cera, di poltrone, di lucidante per pianoforte. Odori nobili e di altri tempi, ma anche di tanta vita vissuta.
Una casa dovrebbe essere una casa, no? Un posto dove gli altri li conosci.
Se noi consideriamo la casa come il luogo dove possiamo sciogliere tutti i freni inibitori, allora oltre che perdere la decenza, l'eleganza e il controllo del linguaggio che giunge al vituperio e all'offesa, si cancellano i limiti su cui ogni vita sociale si fonda.
L'essere lontano mi faceva sentire a casa.
Se uno vuole giocare alla casa deve trovarsi un lavoro, se uno vuole giocare alla casa molto carina, una delizia di casa allora deve avere un lavoro che non gli piace.
Alla fine, i viaggiatori abituali, scoprono la loro casa.
Ma che bisogno avrebbe una persona di tenersi un computer in casa?
Chi ha carico di casa non può dormire quando vuole.
Quando si è amati in una casa ci si ritorna.