Sono Jack Harper. Sono a casa.- Tom Cruise
Sono Jack Harper. Sono a casa.
- Hai messo la cintura?- E me lo chiedi adesso!?
Combattiamo. È il nostro mestiere.
Sono un popolo enigmatico. Dal momento in cui si svegliano si dedicano a raggiungere la perfezione in ogni gesto. Non ho mai visto una simile disciplina, mi ha sorpreso sapere che la parola samurai significa servire.
I momenti più entusiasmanti del lavoro di attore sono quelli in cui riesci a sorprendere te stesso.
Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo.
È così stupendamente borghese l'amore per la donna massaia e riposante, per la donna che rattoppa le calze e attende tranquilla, a casa, il suo unico amore.
Non comprate quadri moderni: fateveli in casa.
È vivo chi è utile a molti, è vivo chi fa buon uso di sé stesso; quelli che si nascondono, immobili nel loro torpore, stanno in casa loro come in una tomba.
Dove vivo? Ovunque sia, a Montecarlo, Parigi o New York. L'idea di "casa" non mi appartiene: sono homeless.
La casa di un uomo è il suo castello.
Quella era una casa senza madri, senza sorriso.
Meglio un uomo in casa che due in strada.
Sono così tanto assicurato che anche un ladro che dovesse inciampare in casa mia si troverebbe assicurato.
Quando una persona premurosa (ciao, mamma) cerca di pulire e voi non riuscite piú a trovare nulla.