E' impossibile essere sicuri di qualcosa.- Han-Fei Tzu
E' impossibile essere sicuri di qualcosa.
Il governante illuminato è così misterioso che sembra non avere dimora, così inesplicabile che nessuno lo cerca. Si crogiola, in alto, nell'inattività, mentre, sotto, i suoi ministri tremano.
Chi cresce attorno al vuoto e ne conosce il morso cerca di tessere una trama robusta e amorevole perché non vi cada piú nessuno.
Per l'uomo, l'animale del gregge, come per i suoi antenati non umani, la sicurezza risiede nella similarità. Questa è la ragione per cui la conformità è bene, e la deviazione è male.
Il libero mercato non è in grado di fornire sicurezza. Solo le regole possono farlo.
Al fine di procurarsi sicurezza nei riguardi degli altri uomini, anche i beni del comando e del regno sono beni secondo natura in quanto con tali mezzi si sia capaci di procurarsela.
Possiamo essere assolutamente certi soltanto delle cose che non conosciamo.
Il compito a cui dobbiamo lavorare, non è di arrivare alla sicurezza, ma di arrivare a tollerare l'insicurezza.
La sicurezza è la madre del pericolo e la nonna della distruzione.
Se vuoi la sicurezza totale, vai in galera. Ti danno cibo, vestiti, cure mediche e così via. La sola cosa che ti mancherà... è la libertà.
Il Governo ha due doveri, quello di mantenere l'ordine pubblico a qualunque costo ed in qualunque occasione, e quello di garantire nel modo il più assoluto la libertà di lavoro.
La felicità spinge al suicidio quanto l'infelicità, anzi ancora di più perché amorfa, improbabile, esige uno sforzo di adattamento estenuante, mentre l'infelicità offre la sicurezza e il rigore del rito.