Nessuno, che io sappia, ha mai annoverato la sincerità tra le virtù politiche.- Hannah Arendt
Nessuno, che io sappia, ha mai annoverato la sincerità tra le virtù politiche.
Dal che si potrebbe concludere che più un bugiardo ha successo, più gente riesce a convincere, più è probabile che finirà anche lui per credere alle proprie bugie.
Io non credo che possa esistere qualche processo di pensiero senza esperienze personali. Tutto il pensiero è meditazioni, pensare in seguito a una cosa.
Da quando il passato non proietta più la sua luce sul futuro, la mente dell'uomo è costretta a vagare nelle tenebre.
I vuoti di oblio non esistono. Nessuna cosa umana può essere cancellata completamente e al mondo c'è troppa gente perché certi fatti non si risappiano: qualcuno resterà sempre in vita per raccontare. E perciò nulla può mai essere praticamente inutile, almeno non a lunga scadenza.
La sincerità non è una questione di volontà, ma di talento.
I veri ipocriti sono quelli che cessano di ottenere i loro inganni, mentendo con sincerità.
Il millantatore è colui il quale fa mostra di titoli di merito che non possiede, esagerando il suo controllo del mondo di cui in realtà è privo.
Non si è mai tanto sinceri come quando si è incoerenti.
Hemingway concepiva la sincerità come il supremo comandamento morale. Anche e innanzitutto nella scrittura, che non deve nascondere quello che l'uomo prova veramente.
Una cosa di cui sono sicuro e di cui io posso rispondere con sincerità, è che tutto ciò che le contingenze che potrebbero sorgere, ovunque mi trovi, non ci sarà il comunismo.
Il denaro è sincero. Se un uomo parla del suo onore, fallo pagare in contanti.
La mia sincerità per rubare la sua verginità.
C'è sempre un angolo di silenzio nelle più sincere confessioni delle donne.