Dove il mondo fallisce, parla la musica.- Hans Christian Andersen
Dove il mondo fallisce, parla la musica.
C'era una volta un imperatore che amava così tanto la moda da spendere tutto il suo denaro soltanto per vestirsi con eleganza. Non aveva nessuna cura per i suoi soldati, né per il teatro o le passeggiate nei boschi, a meno che non si trattasse di sfoggiare i suoi vestiti nuovi.
La vita di per sé è la favola più fantastica.
La vita di ogni uomo è una favola scritta da Dio.
Il talento non è nulla, eccetto nelle circostanze fortunate.
E' crudele che la musica debba essere così bella. La musica ha la bellezza della solitudine e del dolore, della forza e della libertà. Ha la bellezza della delusione e dell'amore che non trova mai soddisfazione. Ha la crudele bellezza della natura e l'eterna bellezza della monotonia.
Un uomo non può essere ebbro di un romanzo o di un quadro, ma può ubriacarsi della Nona di Beethoven, della Sonata per due pianoforti e percussione di Bartók o di una canzone dei Beatles.
L'essenza della musica è di svegliare in noi quel fondo misterioso della nostra anima.
La musica ha un fascino che basta a calmare il cuore più selvatico, ad addolcire le rocce, o a piegare una quercia nodosa.
Fortunatamente nella musica non c'è chi vince e chi perde, ma solo tanta voglia di condividere emozioni ed esperienze.
La musica è un ottimo narcotico, se non la prendi troppo sul serio.
La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza e filosofia. Chi penetra il senso della mia musica potrà liberarsi dalle miserie in cui si trascinano gli altri uomini.
Se si suona buona musica, la gente non ascolta; se si suona cattiva musica, la gente non parla.
C'è musica in tutto, se sai come trovarla.
Io sono nato con la musica dentro di me. E' l'unica spiegazione che conosco per quello che ho realizzato nella vita.