Alla radice della vera armonia ci sono dolore, sangue e perdite.- Haruki Murakami
Alla radice della vera armonia ci sono dolore, sangue e perdite.
Il puro presente è il processo impercettibile in cui il passato avanza divorando il futuro.
Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto.
Dietro tutte le cose che crediamo di conoscere bene, se ne nascondono altrettante che non conosciamo per niente. La comprensione non è altro che un insieme di fraintendimenti.
Per quanto una situazione sia disperata, c'è sempre una possibilità di soluzione. Quando tutto attorno è buio non c'è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all'oscurità.
Una persona riesce a costruire la propria personalità e a preservare la propria autonomia proprio perché è differente da tutte le altre.
L'armonia è un altro volto del bene.
Le stagioni sono quello che dovrebbe essere una sinfonia: quattro movimenti perfetti in intima armonia l'uno con l'altro.
Il mio cammino è il percorso dell'universo: per questo per me brilla ogni stella, per questo risuona per me, nei concetti spirituali e nelle relazioni, l'armonia degli astri.
La sua lenta parola aveva armonie non di pensiero ma di comprensione al di là del pensiero.
La vera bellezza sta nel rispetto delle proporzioni, in cui i Greci vedevano la corretta raffigurazione dell'ordine della Natura.
La chiave per vivere in armonia è mantenere il proprio calore vitale nel modo più economico (e semplice) possibile, producendo l'ammontare massimo dell'unico capitale umano in fin dei conti reale: il tempo.
Il piacere è l'esame della natura, il suo segno di approvazione. Quando l'uomo è felice, egli è in armonia con se stesso e col suo ambiente.
Congiungimenti sono intero e non intero, concorde discorde, armonico disarmonico, e da tutte le cose l'uno dall'uno tutte le cose.
Diventare un popolo è qualcosa di più, e richiede un costante processo nel quale ogni nuova generazione si vede coinvolta. È un lavoro lento e arduo che esige di volersi integrare e di imparare a farlo fino a sviluppare una cultura dell'incontro in una pluriforme armonia.
Per fare una discordia, vi bisogna due. A perseverare in concordia, basta che uno de' due sia savio.