L'abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.- Henri-Frédéric Amiel
L'abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
Il buonsenso è la misura del possibile; è composto di esperienza e previsione; è calcolo applicato alla vita.
La gentilezza è il principio del tatto, e il rispetto per gli altri è la condizione primaria del saper vivere.
La somma dei dolori possibili per ogni anima è proporzionale al suo grado di perfezione.
La donna vuole essere amata senza perché. Non perché è bella o buona o ben educata o graziosa o spiritosa, ma perché è. Ogni analisi le sembra una diminuzione, una soggezione della propria personalità.
Il modo più sicuro di sembrare grande e buono, forte e dolce è ancora quello di esserlo.
Per il solo fatto di far parte di una folla, l'uomo discende di parecchi gradi la scala della civiltà. Isolato, sarebbe forse un individuo colto, nella folla è un istintivo, per conseguenza un barbaro.
A volte la crudeltà ti viene d'istinto. Non puoi esserne fiera, ma puoi sforzarti di rendertene conto.
Quello che cerco non è né la realtà né l'irrealtà, ma l'inconscio, il mistero dell'istinto nella razza umana.
Ogni corteggiamento risulta meschino se visto dall'esterno o se ricordato, una reciproca manipolazione accettata, la pura e semplice esecuzione forzata di una incombenza e l'involucro sociale di ciò che non è altro che istinto.
Se un uomo è un uomo, non una pecora del gregge, v'è in lui un istinto di sopravvivenza che lo induce a battersi... anche se capisce di battersi a vuoto, anche se sa di perdere: don Chisciotte che si lancia contro i mulini a vento senza curarsi d'essere solo e anzi fiero d'essere solo.
Ciò che sentiamo e pensiamo e siamo e in gran parte determinato dallo stato delle nostre ghiandole e delle viscere.
Confida nel tuo istinto. Meglio sbagliare in proprio che per conto di qualcun altro.
L'istinto. Quando la casa brucia, si dimentica persino il pranzo. Sì, ma lo si va poi a estrarre dalle ceneri.
Molti hanno indole subdola e traditrice ma la nascondono mostrando un animo cangiante. Eppure, prima o poi, il tempo svela l'indole di ciascuno.
Ogni anima ha un viscere improprio.