L'ingegno è utile a tutto, a nulla sufficiente.- Henri-Frédéric Amiel
L'ingegno è utile a tutto, a nulla sufficiente.
Fare agevolmente ciò che riesce difficile agli altri, ecco il talento; fare ciò che riesce impossibile al talento, ecco il genio.
Il buonsenso è la misura del possibile; è composto di esperienza e previsione; è calcolo applicato alla vita.
Gli scontenti falliscono sempre perché lo scontento diventa una disdetta. Lo scontento crea ciò che teme; indispone il mondo e irrita le circostanze.
La somma dei dolori possibili per ogni anima è proporzionale al suo grado di perfezione.
La saggezza consiste nel chiedere alle cose e alle persone soltanto ciò che possono dare.
L'ingegno è fatto per un terzo di istinto, un terzo di memoria, e l'ultimo terzo di volontà.
Non è sì grosso ingegno che voltatosi a una cosa sola, e quella sempre messa in opera, non la faccia bene.
La cucina è un posto straordinario, non un posto come un altro della casa. Perfetto per le invenzioni, il posto giusto dove usare l'ingegno per le proprie ricette.
L'Intelligenza è la facoltà di creare artificialmente degli oggetti, specialmente arnesi per fare arnesi.
Chi ha dunque ingegno badi di non tacere, chi abbondanza di roba si guardi dall'esser troppo duro di mano nell'esercizio della misericordia: chi ha un'arte da vivere, ne partecipi al prossimo l'uso e l'utilità.
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
La vera abilità sta nell'utilizzare tutti i mezzi conosciuti e a disposizione; l'arte, l'ingegno consistono nell'operare malgrado le difficoltà e trovare poco o niente d'impossibile.
Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno.
Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.
Perciò non devi attribuire a Epicuro quei pensieri che t'ho inviato: sono di dominio pubblico, e soprattutto della nostra scuola. La verità è accessibile a tutti, non è dominio riservato di nessuno, e il campo che essa lascia ai posteri è ancora vasto.