Una moglie non è chiamata a giudicare, a essere il giudice del proprio marito.- Henrik Ibsen
Una moglie non è chiamata a giudicare, a essere il giudice del proprio marito.
Mai prendere a prestito. Fondarsi sui debiti, sui prestiti, pregiudica la libertà, e quindi anche la bellezza di una famiglia.
Non usate la parola straniera 'ideali'. Abbiamo nella nostra lingua l'eccellente termine 'bugie'.
Strappa all'uomo comune le illusioni e con lo stesso colpo gli strappi anche la felicità.
Non si dovrebbero mai indossare i propri pantaloni migliori quando ci si trova a combattere per la libertà e la verità.
Ho lanciato l'ultima felicità al vento per una vista più alta sulle cose.
Gli uomini che in casa sottostanno alla disciplina di una moglie bisbetica sono appunto quelli che, fuori, sono più concilianti e ossequiosi.
La moglie fa risparmiare per qualche tempo la spesa delle puttane ma tutte le puttane del mondo non ci risparmiano il pericolo di prender moglie.
La follia di un uomo è spesso la moglie di un altro uomo.
La moglie ha la sua posizione sociale segnata fra la serva e l'amante. Un po' più in su della serva e un po' più giù dell'amante. Fa le giornate da serva e le notti da amante.
Fare l'amore con la propria moglie è come sparare a un'anatra morta.
Quegli cui non è castigo sufficiente una moglie, è degno di averne parecchie.
Alcuni rimpiangono la prima volta che hanno abbracciato una ragazza, senza conoscere l'emozione di abbracciare per l'ennesima volta la propria moglie, pensando che forse è l'ultima.
Le mogli devono essere sottomesse ai propri mariti, come la Chiesa a Cristo.
Dovessero disperarsi tutti quelli che han mogli fuorviate, un buon decimo dell'umanità si dovrebbe impiccare.
La mia idea di una moglie di quarant'anni, è che un uomo dovrebbe poterla cambiare, come una banconota, con due di venti.