Una moglie non è chiamata a giudicare, a essere il giudice del proprio marito.- Henrik Ibsen
Una moglie non è chiamata a giudicare, a essere il giudice del proprio marito.
La storia ricorda una sola soluzione veramente radicale: il diluvio universale.
Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione.
Ho imparato ad agire secondo ragione. Sono state la vita e la dura, amara necessità a insegnarmelo.
Vivere: è pugnare con gli spiriti mali del cuore e del pensiero. Scrivere: è tenere severo giudizio contro sé stessi.
Non servitevi dunque di questo termine così nobile, ideale, quando per dire la stessa cosa abbiamo nella lingua di tutti i giorni un'espressione eccellente: menzogna.
Tutte le donne sono diverse, ma tutte le mogli sono uguali.
Se i presidenti non lo fanno alle loro mogli, lo fanno al paese!
Il vantaggio d'andar a letto con la propria moglie è che si trova sempre il tempo di piegar i pantaloni.
La mia idea di una moglie di quarant'anni, è che un uomo dovrebbe poterla cambiare, come una banconota, con due di venti.
Fare l'amore con la propria moglie è come sparare a un'anatra morta.
Alcuni rimpiangono la prima volta che hanno abbracciato una ragazza, senza conoscere l'emozione di abbracciare per l'ennesima volta la propria moglie, pensando che forse è l'ultima.
Se uno ti porta via la moglie, non c'è peggior vendetta che lasciargliela.
Le mogli? Fatte apposta per scoprire i difetti del marito.
Moglie, sardine ed acciughe: queste, sott'olio e sotto salamoia; la moglie, sotto chiave.