Quasi tutti i dottori hanno la loro malattia preferita.- Henry Fielding
Quasi tutti i dottori hanno la loro malattia preferita.
L'amore e lo scandalo sono i migliori dolcificanti del tè.
A colui il quale non si dà nulla, nulla si può chiedere.
Colui che sopporta eroicamente le avversità non sopporterà la prosperità con uguale grandezza d'animo; perché la mente che non può essere sconfitta dalle prime non è facilmente trasportata dalle altre.
Quando una vedova dichiara a gran voce di non volersi risposare, puoi scommettere che ha già scelto in maniera definitiva il suo uomo e forse ha già fissato il giorno delle nozze.
Dicono che la filosofia è la medicina dell'anima. Ammettiamolo. Ma insieme, ammettendone anche le sue conseguenze, diremo che la filosofia come la medicina è per i malati e non per i sani. Come la medicina poi è un veleno e ogni veleno, se in breve quantità, giova, in grande uccide.
I medici si agitano in questo dilemma: o lasciar morire l'ammalato per timore di ucciderlo o ucciderlo per timore che muoia.
Uno dei principali doveri del medico è quello di educare i suoi clienti a non prendere le medicine.
La medicina e' un mestiere pericoloso. Quelli che non muoiono possono denunciarvi.
Scoprire che il medico non è un Dio fa soffrire, perché non riusciamo ad abbandonare l'idea di un Dio guaritore e amico sopra di noi.
Il vero miracolo della medicina moderna è di natura diabolica: consiste nel far sopravvivere non solo singoli individui, ma popolazioni intere, a livelli di salute personale disumanamente bassi.
La medicina è la scienza dell'incertezza e l'arte della probabilità.
La maggior parte di noi nasce con l'aiuto del medico e muore allo stesso modo.
Gli amici si dicono sinceri, ma in realtà sinceri sono i nemici.
Le sostanze che i dottori prescrivono come medicamenti, sono in gran parte venefiche e atte a provocare malanni. Nella libreria medica molti sono i libri che trattano de' rimedi de' mali, non uno ch'io sappia, che si occupi dei mali de' rimedi.