Ogni donna la sua fortuna ce l'ha fra le gambe.- Honoré de Balzac
Ogni donna la sua fortuna ce l'ha fra le gambe.
La beneficenza, che unisce due esseri in uno solo, è una passione celeste, tanto incompresa, tanto rara quanto il vero amore. L'una e l'altro sono la prodigalità delle anime belle.
Quello che rende indissolubili le amicizie e ne raddoppia l'incanto è un sentimento che manca all'amore: la sicurezza.
La trascuratezza nel vestire è un suicidio morale.
Il male possiede una voce poderosa che desta le anime volgari e le riempie d'ammirazione, mentre il bene è largamente muto.
I sentimenti corrono sempre vivi in questi ruscelli scavati che trattengono le acque, li purificano, rinfrescano incessantemente il cuore e fertilizzano la vita con gli abbondanti tesori di una fede nascosta, divina sorgente ove si moltiplica l'unico pensiero di un unico amore.
Non si è mai tanto fortunati o tanto sfortunati quanto si pensa.
I venti troppo favorevoli spesso fanno affondare la nave.
Se potessi, scriverei una gigantesca enciclopedia sulle parole 'fortuna' e 'coincidenza'. È con queste parole che si scrive il Linguaggio Universale.
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbastanza.
La fortuna ci corregge di parecchi difetti, di cui non saprebbe correggerci la ragione.
Quando una porta si chiude, di solito la fortuna ne apre un'altra.
La donna che può inventare il suo proprio lavoro è la donna che otterrà fama e fortuna.
La fortuna può dire a molti, io non ho maggior potere di beneficarti, ma nessuno può mai vantarsi, e dire alla fortuna, tu non hai forza di nuocermi davantaggio e di aumentare i miei dolori.
Credere alla Fortuna è cosa pazza: aspetta pur che poi si pieghi e chini.