La sessualità rimane per sempre al centro delle preoccupazioni dei cristiani.- Ida Magli
La sessualità rimane per sempre al centro delle preoccupazioni dei cristiani.
I Papi italiani hanno sempre dimostrato di essere dei governanti italiani contro gli italiani.
Combattere contro l'"ovvio" è una battaglia al tempo stesso assurda, per l'evidenza di ciò che dice, e disperata per la sua inutilità.
L'erezione del pene è percepita in modo così assolutamente straordinario, forte, da diventare analogia di qualsiasi vittoria.
L'abito è il corpo: attraverso l'abito il corpo femminile si piega (e al tempo stesso afferma) ai significati che la società gli ha assegnato.
Un sex symbol diventa un oggetto, questo è il guaio. Ma se dovessi essere il simbolo di qualcosa, preferirei esserlo del sesso piuttosto che di tante altre cose di cui esistono simboli.
Vedi cara, l'amore è una cosa, il sesso un'altra." "E quello che facciamo noi come si chiama?
Sesso. Da piccoli le femmine preferiscono le bambole e i maschi i soldatini, ma poi da grandi i loro gusti s'invertono.
Le donne sono belle e impossibili. Fino a vent'anni il mio sesso era la musica.
Ciò che tiene insieme il mondo, ho imparato a mie spese, è il rapporto sessuale.
Il sesso? Mannò, ormai lo fanno solo i portoricani.
Dopo anni di vita in comune la vita sessuale si limita a sporadici agguati notturni. E nel buio, tra libido e delirio onirico, succede spesso che lui sogni di lottare con un polipo, e lei si illuda di baciare il suo primo ragazzo.
La musica è come il sesso: bisogna sperimentare sempre nuove posizioni.
Mi sono divertita un sacco, girando il mondo, conoscendo gente straordinaria e facendo sesso selvaggio.
Ho imparato che in fatto di sesso certe cose sono belle perché sconosciute. E, con la fortuna che mi ritrovo, probabilmente resteranno sempre tali, per me.