L'Arte e il Pene si ricongiungono, si riconoscono, come unico e solo linguaggio.- Ida Magli
L'Arte e il Pene si ricongiungono, si riconoscono, come unico e solo linguaggio.
L'abito è il corpo: attraverso l'abito il corpo femminile si piega (e al tempo stesso afferma) ai significati che la società gli ha assegnato.
Combattere contro l'"ovvio" è una battaglia al tempo stesso assurda, per l'evidenza di ciò che dice, e disperata per la sua inutilità.
Laddove tutti sono «uguali» (o vengono costretti a sembrare uguali) la passività dei sudditi è assicurata, ma è assicurata anche l'assoluta debolezza della società.
La sessualità rimane per sempre al centro delle preoccupazioni dei cristiani.
Alcuni artisti hanno un modo di vivere e un modo di fare arte, per me ne esiste uno solo.
Per l'artista non esiste mai nulla di brutto in natura.
L'arte è contemplazione: è il piacere di uno spirito che penetra la natura e scopre che anch'essa ha un'anima; è la più sublime missione dell'uomo, poiché è l'esercizio del pensiero che cerca e comprende l'universo e di farlo comprendere.
La politica non è una scienza, come molti signori professori s'immaginano, ma un'arte.
L'istruzione è l'arte di rendere l'uomo etico.
Comincio a credere, anche a rischio di cadere nel paradosso, cosa non di mio gradimento, che l'artista deve amare la vita e odiare l'arte. Il contrario di ciò che ho pensato fino ad ora.
Che cos'è l'arte, signore? È la natura concentrata.
C'è un'"arte", che s'impara vivendo. È l'arte del non fare.
L'arte non prescinde dal tempo per esprimere semplicemente lo spirito della Storia universale, bensì è connessa al ruolo delle mode e a tutti gli ambiti del gusto.
Ho sempre creduto e credo che la prima condizione al prosperare dell'arte come all'aumento d'ogni ricchezza, sia la libera concorrenza.