Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea.- Ippolito Nievo
Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea.
Sì, morire sorridendo! Ecco non lo scopo, ma la prova che la vita non fu spesa inutilmente, ch'essa non fu un male né per noi né per gli altri.
Nominate Roma; è la pietra di paragone che scernerà l'ottone dall'oro. Roma è la lupa che ci nutre delle sue mammelle; e chi non bevve di quel latte, non se ne intende.
L'amore è un'erba spontanea, non una pianta da giardino.
La coscienza ci assicura, che meglio è la generosità con la miseria, che la dappocaggine con la contentezza.
Le versioni dei fatti le modifichiamo continuamente, per non annoiarci.
Non sono i fatti a turbare gli uomini, ma le opinioni intorno ai fatti.
Se i fatti e la teoria non concordano, cambia i fatti.
Un fatto è come un sacco: vuoto, non si regge. Perché si regga, bisogna prima farci entrar dentro la ragione e i sentimenti che lo han determinato.
I fatti non sono niente senza le loro sfumature.
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
C'è chi nasconde i fatti anche a se stesso perché ha paura di dover cambiare opinione.
Non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
Dire che un fatto è stato simultaneamente constatato da migliaia di testimoni, è come dire che il fatto è, in generale, molto diverso dalla versione accertata.