Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea.- Ippolito Nievo
Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea.
Senza di te che sarei io mai?... Per te per te sola, o divina, il cuore dimentica ogni suo affanno, e una dolce malinconia suscitata dalla speranza lo occupa soavemente.
Si ha sempre torto a incaparsi di restar savi e di adoperare secondo le regole di saviezza, allorché tutti gli altri son pazzi ed operano a seconda della loro pazzia.
La coscienza ci assicura, che meglio è la generosità con la miseria, che la dappocaggine con la contentezza.
La ragione si fa adulta e vecchia; il cuore resta sempre ragazzo.
Non desiderando nulla, si possiede tutto.
Se i fatti e la teoria non concordano, cambia i fatti.
Chi ricerca nei fatti l'influenza reale esercitata dalle leggi sulla sorte dell'umanità è esposto a grandi delusioni, perché non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
Prima raccogli i fatti, così in seguito potrai distorcerli come ti pare.
Alcuni fatti dovrebbero essere soppressi o, almeno, bisognerebbe osservare un giusto senso delle proporzioni nel trattarli.
Un fatto è come un sacco: vuoto, non si regge. Perché si regga, bisogna prima farci entrar dentro la ragione e i sentimenti che lo han determinato.
Dai principi si deduce una probabilità, ma il vero o una certezza si ottengono solo dai fatti.
Un fatto vale un mondo di promesse.
L'attenzione precisa ai fatti è una necessaria premessa di democrazia.
Basta con i fatti! Passiamo alle parole!
I fatti preesistono. Noi li scopriamo, vivendoli.