Non v'ha orgoglio che superi l'orgoglio degli umili.- Ippolito Nievo
Non v'ha orgoglio che superi l'orgoglio degli umili.
Nominate Roma; è la pietra di paragone che scernerà l'ottone dall'oro. Roma è la lupa che ci nutre delle sue mammelle; e chi non bevve di quel latte, non se ne intende.
Per me gli orizzonti si allargano sempre più; dall'Alpi alla Sicilia, è tutta una casa. L'abito con un solo sentimento che non morrà mai neppure colla mia morte.
La ragione si fa adulta e vecchia; il cuore resta sempre ragazzo.
Senza di te che sarei io mai?... Per te per te sola, o divina, il cuore dimentica ogni suo affanno, e una dolce malinconia suscitata dalla speranza lo occupa soavemente.
La gioventù è il paradiso della vita: l'allegria è la gioventù eterna dell'animo.
Il vento si nutre di polvere e cespugli rotolati e dell'orgoglio di impronte cancellate e nuvole disperse.
È pericoloso reprimere nei giovani l'orgoglioso entusiasmo.
L'orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti; la vanità invece, come un pappagallo, salta di ramo in ramo e chiacchiera in piena luce.
La generosità consiste nel dare più di quel che si potrebbe, l'orgoglio nel prendere meno di quanto si avrebbe bisogno.
La più umile specie di superbia è l'orgoglio nazionale. In chi ne è affetto esso rivela infatti la mancanza di qualità individuali delle quali potrebbe andare orgoglioso; altrimenti non ricorrerebbe a ciò che condivide con tanti milioni di individui.
Gli uomini orgogliosi imparano in vecchiaia a essere saggi.
La volontà può e deve essere motivo d'orgoglio più dell'ingegno.
La barriera tra un sana fiducia in se stessi e un malsano orgoglio è molto sottile.
Il male non è che una vanità: abbiamo l'orgoglio del bene e non disperiamo.
Le persone orgogliose allevano le pene tristi dentro se stesse.