Ogni tanto mi accorgo che la penna ha preso a correre sul foglio come da sola, e io a correrle dietro.- Italo Calvino
Ogni tanto mi accorgo che la penna ha preso a correre sul foglio come da sola, e io a correrle dietro.
E' impossibile stabilire dove, e quando, è nata una fiaba.
La mia operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso; ho cercato di togliere peso ora alle figure umane, ora ai corpi celesti, ora alle città; soprattutto ho cercato di togliere peso alla struttura del racconto e al linguaggio.
Il primo libro sarebbe meglio non averlo mai scritto. Finché il primo libro non è scritto, si possiede quella libertà di cominciare che si può usare una sola volta nella vita.
L'unico modo di fuggire alla condizione di prigioniero è capire com'è fatta la prigione.
Nell'eros come nella ghiottoneria, il piacere è fatto di precisione.
Scrivere rientra nelle prestazioni del trapezista da triplo salto mortale senza rete.
Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo.
Io so soltanto che preferirei parlare con te, ma siccome sono costretto a scrivere perché sei distante un milione di chilometri... allora devo scrivere qualunque cosa, qualunque cosa o tutto, così come viene.
Di solito il motivo per cui chi scrive non dice qualcosa è questo: non sa cosa dire.
Racconterò una mia storia, senza nulla dovere a nessun poeta che mi ha preceduto; su un carro solitario solcherò il cielo, con una barca tutta mia fenderò le onde.
Il pubblico non ha l'obbligo di essere grato alle persone senza talento della fatica che fanno a scrivere.
Scrivi qualcosa degno d'esser letto o fai qualcosa degno d'esser scritto.
Se si scrivesse sempre soltanto quello che quindici anni dopo sarebbe opportuno aver scritto, è probabile che non si scriverebbe niente del tutto.
Internet è il posto dove qualunque mona scrive per l'universo.
Scrivere lettere a mano è diventata un'anomalia, non si usa più.