L'armonia più dolce è il suono della voce di colei che amiamo.- Jean de La Bruyère
L'armonia più dolce è il suono della voce di colei che amiamo.
La modestia è una forma raffinata di vanità. È una menzogna.
La modestia sta al merito come le ombre stanno alle figure in un quadro: gli dà forza e risalto.
Le donne sono estreme: o migliori o peggiori degli uomini.
Provo una specie di vergogna ad essere felice alla vista di tante miserie.
La falsa modestia è l'estremo raffinamento della vanità: [...] si tratta di menzogna.
Non dobbiamo essere la voce degli altri, dobbiamo spingere gli altri ad avere una voce.
E la sua voce era esile come il fruscio del ragno sulla tela.
La mia voce è la volontà di Dio,non la mia.
Nulla altera le qualità materiali della voce quanto il fatto di contenere il pensiero.
Non cantare più! Voglio il silenzio per dormire qualsiasi ricordo della voce udita incompresa che fu perduta perché l'ho udita.
In questa nostra epoca fragorosa e cartacea, piena di propaganda aperta e di suggestioni occulte, di retorica macchinale, di compromessi, di scandali e di stanchezza, la voce della verità, anziché perdersi, acquista un timbro nuovo, un risalto più nitido.
Ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa.
Non c'è meno eloquenza nel tono della voce, negli occhi e nell'atteggiamento che nella scelta delle parole.
Un urlo si levò nell'aria vibrante, spegnendosi con una nota acuta, un lacerante lamento che scomparve con il vento, una voce senza corpo che si estinse e fu inghiottita e non si udì mai più in quell'era del mondo.