L'umanità è un'impresa sovrumana.- Jean Giraudoux
L'umanità è un'impresa sovrumana.
Le nazioni, come gli uomini, muoiono di impercettibili scortesie.
Chi non intraprende più lo sforzo di mentire al suo prossimo, lo offende.
Fa' che il tuo corpo non sia la prima fossa del tuo scheletro.
È strano come la gente che ti aspetta spicchi molto meno della gente che tu stai aspettando.
Noi uomini impariamo a conoscere la nostra umanità solo quando ci troviamo a contrapporci alla morte. In questo paradosso sono racchiuse le motivazioni più profonde che portano a scalare le montagne o a cercare situazioni estreme.
L'uomo fa dei movimenti inutili. Per questo è superiore alla macchina.
Per ciò che riguarda le masse della umanità, quella a venire non sarà l'Era Spaziale; sarà l'Era della Sovrappopolazione.
È perché l'Umanità non ha mai saputo dove stesse andando che è stata in grado di trovare la sua strada.
L'umanità è divisa in ricchi e poveri, in proprietari e sfruttati, ed astrarre noi stessi da questa divisione fondamentale; e dall'antagonismo tra poveri e ricchi significa astrarsi da fatti fondamentali.
L'uomo primordiale stava meglio perché ignorava qualsiasi restrizione pulsionale. In compenso la sua sicurezza di godere a lungo di tale felicità era molto esigua. L'uomo civile ha barattato una parte della sua felicità per un po' di sicurezza.
Non pensare che io scherzi o che parli per immagini se considero tutti gli uomini che sono fissati su qualcosa di superiore e sono l'enorme maggioranza, quasi tutta l'umanità completamente matti, matti da manicomio.
Avete mai pensato che forse Adamo ed Eva non erano altro che gli animaletti domestici di Dio, cacciati di casa perché non avevano imparato a farla nella sabbietta? Forse gli esseri umani sono solo cuccioli di coccodrillo che Dio ha buttato nel cesso.
L'umanità avrà la sorte che saprà meritarsi.
Il genere umano è una zona del vivente che va definita circoscrivendone i confini.