L'uomo che non agirà fino a quando non conoscerà ogni fatto non agirà mai affatto.- Jim Elliot
L'uomo che non agirà fino a quando non conoscerà ogni fatto non agirà mai affatto.
Dovunque tu sia, siici per intero.
Il cervello perennemente al sicuro da tutte le sorprese dell'immaginazione.
Chi non cambia mai la propria opinione ha il dovere assoluto di essere sicuro di aver giudicato bene sin da principio.
Per essere assolutamente certo di qualcosa, uno deve conoscere tutto oppure niente di quella cosa.
Quando uno ammette che nulla è certo deve anche, io penso, ammettere che certe cose sono molto più vicine alla certezza di altre.
Non c'è niente di male nell'avere paura va bene, a volte la paura ci tiene al sicuro, a volte ci limita.
Il mondo possibile della narrativa è l'unico universo in cui noi possiamo essere assolutamente sicuri di qualcosa, e che ci fornisce una idea molto forte di Verità.
Una rivoluzione richiede ai suoi capi un curriculum di infallibilità assoluta. Se non lo possiedono, ci si aspetta che lo inventino.
Per l'uomo, l'animale del gregge, come per i suoi antenati non umani, la sicurezza risiede nella similarità. Questa è la ragione per cui la conformità è bene, e la deviazione è male.
Esser sicuri di sè stessi è senza fine preferibile ad esser timidi; ma la sicurezza vera e degna dell'uomo non è quella che dipende dalla cecità mentale o morale, o della presunzione; sibbene quella che proviene dalla timidezza superata e vinta.
Ogni passione, dal momento che implica tristezza, è cattiva in quanto tale: anche la speranza e la sicurezza.