Quello che mette in sicurezza i legami famigliari è la reticenza.- Lidia Ravera
Quello che mette in sicurezza i legami famigliari è la reticenza.
È questo il modello di charme collezione autunno/inverno: la sincerità. Una sincerità pulita, spassionata, la sincerità di chi non deve più piacere a tutti.
È la puzza della solitudine quella che allontana gli altri. L'odore dolciastro e repellente del vittimismo di chi si sente perpetuamente inferiore.
La vita basta non leggerla in modo lineare, con un prima e con un dopo, e ridiventa allegra.
La famiglia è un nucleo di repressione delle simpatie, di obblighi ad amare, di colpe, di proteste, carezze false e veri schiaffi.
La fretta ti resta attaccata addosso, anche quando non ce l'hai più, tu non ce l'hai più, la fretta, ma lei ha te, ti possiede. E tu le obbedisci.
Nella sicurezza dell'animo sta riposta la vita tranquilla.
In una malvagia coscienza se qualche cosa può esservi che sia salva da pericoli, nulla può esservi di veramente sicuro.
Gli americani erano soliti ruggire come leoni per la libertà; ora noi beliamo come pecore per la sicurezza.
La sicurezza del Paese e dei cittadini viene prima di ogni altra cosa.
Non è saggio l'uomo che lascia una certezza per l'incertezza.
La nostra unica sicurezza è l'abilità di riuscire a cambiare.
Qualunque cosa tu chieda in preghiera, sii sicuro che la otterrai e l'avrai.
Quel che rende indissolubile le amicizie e ne raddoppia l'incanto è un sentimento che manca all'amore: la sicurezza.
Fintanto che sei a tuo agio sembra quasi che sia libertà.
Oggi, più che mai, le persone colte hanno il dovere di seminare dubbi, non di raccogliere certezze.