Nessuna nota di Dvorák mi è indifferente.- Johannes Brahms
Nessuna nota di Dvorák mi è indifferente.
Tutto ciò che è umano è soggetto all'umana vanità.
Ci sono tante melodie che vagano nell'aria che devo fare attenzione a non calpestarle.
I limiti sono incentivanti, ti fanno pensare. Ecco perché non me ne curo.
Mi guardo allo specchio, arrabbiata e delusa. Al diavolo i miei capelli, che non vogliono saperne di stare a posto.
Chi parla male di me alle mie spalle viene contemplato dal mio culo.
Non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato;spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato.
Si dorme il grande sonno senza preoccuparsi di esser morti male, di esser caduti nel letame.
La preoccupazione per la propria immagine, è questa la fatale immaturità dell'uomo. E' così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale indifferenza è al di sopra delle forze umane. L'uomo ci arriva solo dopo la morte.
Volevo dormire alla luce delle stelle. Volevo svegliarmi nella luce del mattino. A parte questo, tutto il resto mi era completamente indifferente.
La libertà è l'indifferenza.
Non viaggiava, tracciava semplicemente una circonferenza sul globo terrestre. Era un corpo grave, che percorreva un'orbita e seguiva le leggi della meccanica razionale.
Il mio allontanamento dall'esercito non produrrà più rumore che se se ne andasse un cieco.