Tutto ciò che è umano è soggetto all'umana vanità.- Johannes Brahms
Tutto ciò che è umano è soggetto all'umana vanità.
Nessuna nota di Dvorák mi è indifferente.
Ci sono tante melodie che vagano nell'aria che devo fare attenzione a non calpestarle.
La vanità è stata da tempi immemorabili la carta di riconoscimento dei poeti.
Tutto è vanità, lo sappiamo, ma chi non confesserà di volere una parte di questa vanità?
Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all'abitudine e quelle meschine alla paura.
La vanità gioca dei brutti scherzi alla memoria.
La vanità gioca orrendi scherzetti alla nostra memoria.
La vanità intelligente non esiste. È un istinto. Non c'è uomo che non sia prima di tutto vanitoso.
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
La vanità degli uni non fa che ferire la vanità degli altri.
Non c'è modestia senza vanità.
Che cos'è la vanità dell'uomo più vanitoso in confronto a quella del più modesto, nel sentirsi, nella natura e nel mondo, «uomo»