Che stupida e insensibile bestia è l'uomo, che pure vuol signoreggiare su tutto il resto!- John Dryden
Che stupida e insensibile bestia è l'uomo, che pure vuol signoreggiare su tutto il resto!
Non è sempre vera l'opinione popolare; i più possono errare grossolanamente come i pochi.
Morire per una fazione è un male comune, Ma essere impiccati per un'assurdità è il demonio.
La musica è poesia inarticolata.
La guerra è fatica e fastidio; l'onore una bolla vuota.
Il mondo è un albergo, e la morte la fine del viaggio.
La storia degli uomini è un attimo tra due passi di un viandante.
Gli uomini invecchiano ma non migliorano.
Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno, ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.
Ci sono soltanto due specie di uomini: giusti che si credono peccatori e peccatori che si credono giusti.
L'uomo supera sempre le definizioni con le quali si pretende di delimitarlo.
L'uomo è diverso dall'animale solo perché non sa esserne uno preciso.
Gli uomini sono così perversi che la sola speranza e persino il solo desiderio di correggerli, di vederli finalmente ragionevoli e onesti, è un'assurdità, un'idea romanzesca che si perdona soltanto all'ingenuità della prima giovinezza.
L'uomo non è nulla più di un giunco, il più debole della natura: ma è un giunco pensante.
Ogni secolo produce i suoi propri uomini primitivi.
Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto.