Non c'è inferno più crudele del fallimento in un grande scopo.- John Keats
Non c'è inferno più crudele del fallimento in un grande scopo.
La poesia dovrebbe essere grande ma discreta; qualcosa che ti penetra dentro senza farti trasalire, senza colpirti in sé stessa, ma col suo messaggio.
Un prete è un agnello in un salotto e un leone in sagrestia.
Preferirei morire che non essere tra i grandi.
Spesso il piacere è un ospite passeggero; ma il dolore Ci avvinghia crudelmente.
La vita è un'avventura da vivere, non un problema da risolvere.
È un lavoro duro, mandare in fallimento la propria esistenza: si lavora sodo a tutte le ore!
Pensieri di dubbio e paura non fanno mai realizzare nulla. Conducono sempre al fallimento.
Quando tutto il resto fallisce, lascia perdere e vai in biblioteca.
Chiunque faccia politica, in Sicilia, come chiunque faccia impresa, prima o poi, si suca due immancabili appuntamenti: o la galera o il fallimento.
Ero alla bancarotta, il governo era alla bancarotta, il mondo era alla bancarotta. Ma chi cazzo li aveva, i fottuti soldi?
Quando iniziamo a non prendere sul serio i nostri insuccessi, significa che stiamo cessando di averne paura. È di un'importanza immensa imparare a ridere di noi stessi.
Innamorarsi è dar vita ad una religione il cui dio è fallibile.
Non basta avere successo, bisogna che i nostri conoscenti falliscano.
Si costruisce sul fallimento. Usalo come un trampolino di lancio. Chiudi la porta del passato, non dimenticare i tuoi errori, ma non fissarti su questi. Non lasciare che abbia nessuna delle tue energie, del tuo tempo o del tuo spazio.
È dai falliti e dagli sconfitti di una civiltà che se ne possono meglio giudicare le debolezze.