Non c'è inferno più crudele del fallimento in un grande scopo.- John Keats
Non c'è inferno più crudele del fallimento in un grande scopo.
Una cosa di bellezza è una cosa per sempre.
Ci si dovrebbe sopportare un po' tutti: non c'è nessuno che non sia vulnerabile, che anzi non possa essere colto e fatto a pezzi nel suo lato debole.
La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.
L'automobile ha cambiato il nostro modo di vestire, i costumi, le abitudini, le vacanze, la forma delle nostre città, le modalità d'acquisto dei consumatori, i gusti e le posizioni nei rapporti sessuali.
Non sono certo di nulla tranne che della santità degli affetti del cuore, e della verità dell'immaginazione.
Gli uomini di punta alla fine falliscono, mentre i caratteristi restano sempre in circolazione.
Per coloro che bramano il potere, non c'è via di mezzo tra il vertice e il precipizio.
Dio, quando stiamo in alto, è tutto; ma se stiamo in basso, è un supplemento della nostra meschinità.
Entro la fine del XX° secolo, i "liberali" si sono ancora una volta screditati, al punto che sono tornati a chiamarsi "progressisti" per sfuggire al loro passato, così come fanno le persone quando dichiarano fallimento.
Il fallimento ci mostra con chiarezza i nostri limiti. Per questo motivo l'insuccesso è un'esperienza più forte del successo.
Colui che più possiede, è colui che più ha paura di perdere.
Se non hai niente, non ti serve niente.
Non è il mio modo di pensare che ha fatto la mia rovina, ma il modo di pensare degli altri.
La più grande barriera al successo è la paura di fallire.
Il grande fallimento nella vita, non consiste nello scoprire da ultimo che ci siamo sbagliati. Ancora più deprimente è accorgersi che non possiamo far altro che sbagliare.