Non c'è inferno più crudele del fallimento in un grande scopo.- John Keats
Non c'è inferno più crudele del fallimento in un grande scopo.
La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.
Gli assiomi della filosofia non sono assiomi finchè non li abbiamo provai sulla nostra pelle: leggiamo belle cose, ma non possiamo sentirle fino in fondo finchè non abbiamo ripercorso gli stessi passi dell'autore.
L'unico modo per rafforzare l'intelletto è quello di non decidere niente riguardo a nulla, di lasciare che la mente sia una strada percorribile da tutti i pensieri.
Ci si dovrebbe sopportare un po' tutti: non c'è nessuno che non sia vulnerabile, che anzi non possa essere colto e fatto a pezzi nel suo lato debole.
Al mondo non c'è nulla di stabile, il tumulto è la vostra sola musica.
Se hai commesso degli errori, anche seri, hai sempre un'altra possibilità. Si può ripartire in qualsiasi momento si voglia, poiché quello che chiamiamo fallimento non è cadere, ma restare a terra.
Nessuna occupazione è seria, neppure quando l'ammenda per il fallimento è rappresentata da una pallottola in petto.
L'uomo rovinato legge la sua condizione negli occhi degli altri così in fretta che egli stesso sente la sua caduta.
Ho sempre tentato. Ho sempre fallito. Non discutere. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.
Penso che la gente mi consideri un fallito perché non sono stato rieletto.
L'inizio della fine inizia con la perdita del senso della proporzione.
Fallimento? Io non l'ho mai incontrato. Tutto ciò che ho incontrato sono stati impedimenti temporanei.
Questo film sarà il più grande fiasco nella storia del cinema [parlando di 'Via col vento'].
Non conosco una via infallibile per il successo, ma una per l'insuccesso sicuro: voler accontentare tutti.
Dimentica gli errori del passato. Dimentica i fallimenti. Dimentica tutto eccetto ciò che devi fare ora, e fallo.