Preferisco avere all'incirca ragione che precisamente torto.- John Maynard Keynes
Preferisco avere all'incirca ragione che precisamente torto.
I mercati sono mossi da spiriti animaleschi, e non dalla ragione.
Contro la stupidità anche gli dei sono impotenti. Ci vorrebbe il Signore. Ma dovrebbe scendere lui di persona, non mandare il Figlio; non è il momento dei bambini.
Il lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine saremo tutti morti.
Il capitalismo è la sbalorditiva convinzione che il più malvagio degli uomini farà la più malvagia delle azioni per il massimo bene di tutti.
Bontà e ragione non sono nella natura, ma esistono in noi con i quali il caso si diverte; ma possiamo essere più forti del caso e della natura, anche se solo per pochi istanti.
È l'amore, non la ragione, che è più forte della morte.
Il pubblico uso della propria ragione deve essere libero in ogni tempo, ed esso solo può attuare l'illuminismo fra gli uomini.
Pensiero e ragione si possono conciliare, anzi, la ragione serve a pianificare alcuni enigmi della fede, anche se l'intelletto umano è limitato. Lo scopo della fede e della ragione è lo stesso, se poi la ragione si trova in contrasto con la fede deve cedere a questa.
La ragione ci ha raramente delusi perché è stata raramente sperimentata.
La ragione ci trae in inganno più spesso della natura.
La ragione ha i suoi limiti, solo la stupidità è sconfinata.
Non il sonno ma l'insonnia della ragione genera mostri.
Un pessimista ha ragione più spesso di un ottimista, ma un ottimista si diverte di più.
Giove infuse nell'uomo molta più passione che ragione: pressappoco nella proporzione di ventiquattro a uno. Relegò inoltre la ragione in un angolino della testa lasciando il resto del corpo ai turbamenti delle passioni.