Preferisco avere all'incirca ragione che precisamente torto.- John Maynard Keynes
Preferisco avere all'incirca ragione che precisamente torto.
Non so cosa sia che rende un uomo più conservatore: non conoscere nulla tranne il presente, o nulla tranne il passato.
La saggezza del mondo insegna che è cosa migliore per la reputazione fallire in modo convenzionale, anziché riuscire in modo anticonvenzionale.
Lo studio della storia del pensiero è un preliminare necessario per raggiungere la libertà di pensiero. Non so, infatti, cosa renda un uomo più conservatore: non sapere nulla del presente oppure nulla del passato.
Il lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine saremo tutti morti.
La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie.
Bontà e ragione non sono nella natura, ma esistono in noi con i quali il caso si diverte; ma possiamo essere più forti del caso e della natura, anche se solo per pochi istanti.
Per metà degli uomini la morte arriva prima di diventare creature razionali.
Colui che in una discussione fa sfoggio di autorità, non usa la ragione, ma la memoria.
Io non oppongo il razionale allo spirituale, perché lo spirituale è il massimo del razionale.
Abbiate fiducia nel progresso: ha sempre ragione anche quando ha torto.
La ragione è una mano premuta sul petto a placare il battito del nostro cuore disordinato.
Un uomo che non perde la ragione per certe cose, non ha una ragione da perdere.
Amici dell'umanità... non contestate alla ragione ciò che fa di essa il bene più alto sulla terra: il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità.
La ragione ci ha raramente delusi perché è stata raramente sperimentata.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.