Preferisco avere all'incirca ragione che precisamente torto.- John Maynard Keynes
Preferisco avere all'incirca ragione che precisamente torto.
Non c'è niente che un governo possa detestare di più del fatto di essere ben informato; ciò fa diventare il processo decisionale più difficoltoso e arduo.
La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie.
Il capitalismo è la sbalorditiva convinzione che il più malvagio degli uomini farà la più malvagia delle azioni per il massimo bene di tutti.
La saggezza del mondo insegna che è cosa migliore per la reputazione fallire in modo convenzionale, anziché riuscire in modo anticonvenzionale.
Le emozioni non sono negative. Le emozioni sono il collante della nostra identità. Senza emozioni la ragione non funzionerebbe. Per cui Cartesio sbagliava, e "cogito ergo sum" è una frase da mettere in soffitta.
Sentii con una certa esattezza che quell'altalenare tra ragione e follia era l'unico modo possibile di essere.
L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.
L'intelletto distingue fra il possibile e l'impossibile. La ragione distingue fra il sensato e l'insensato. Anche il possibile può essere insensato.
La fede, così come l'amore, non passa attraverso la ragione.
Provare che ho ragione significherebbe riconoscere che posso aver torto.
Falso è il vanto di chi pretende di possedere, all'infuori della ragione, un altro spirito che gli dia la certezza della verità.
La ragione è condannata a porsi degli interrogativi ai quali sa di non poter rispondere.
Se un uomo potesse nell'età della ragione rammentare l'ardore di un sol bacio materno, non potrebbe avere il coraggio di commettere la più piccola ingiustizia verso chi lo ha baciato in quel modo.
Pazzo non è chi ha perso la ragione, ma chi ha perso tutto fuorché la ragione.