Preferisco avere all'incirca ragione che precisamente torto.- John Maynard Keynes
Preferisco avere all'incirca ragione che precisamente torto.
La saggezza del mondo insegna che è cosa migliore per la reputazione fallire in modo convenzionale, anziché riuscire in modo anticonvenzionale.
Gli uomini pratici, che si ritengono completamente liberi da ogni influenza intellettuale, sono generalmente schiavi di qualche economista defunto.
La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie.
Contro la stupidità anche gli dei sono impotenti. Ci vorrebbe il Signore. Ma dovrebbe scendere lui di persona, non mandare il Figlio; non è il momento dei bambini.
Lo studio della storia del pensiero è un preliminare necessario per raggiungere la libertà di pensiero. Non so, infatti, cosa renda un uomo più conservatore: non sapere nulla del presente oppure nulla del passato.
La ragione ci comanda più imperiosamente assai d'un padrone; perché disobbedendo al padrone, sarai disgraziato; ma disobbedendo alla ragione, sarai uno sciocco.
La ragione ha i suoi limiti, solo la stupidità è sconfinata.
Se ti guida la passione, fa almeno che sia la ragione a tenere le redini.
La ragione non è più pensata come contemplativa, ma come ragione operativa.
Ho ragioni per ogni cosa, ma non ho una sola certezza di avere ragione.
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
L'atto di disobbedienza, in quanto atto di libertà, è l'inizio della ragione.
Colui che in una discussione fa sfoggio di autorità, non usa la ragione, ma la memoria.
A volte, l'unico modo di avere ragione sta nel perderla.
Diversamente da quanto comunemente si crede, il razionalismo sta alla ragione come la polmonite sta al polmone.