Il fallimento non è fatale, ma fallire nel cambiare può esserlo.- John Wooden
Il fallimento non è fatale, ma fallire nel cambiare può esserlo.
Il talento è dato da Dio. Sii umile. La fama è data dall'uomo. Sii riconoscente. La presunzione è data da te stesso. Sii prudente.
Non è tanto importante chi inizia il gioco ma chi lo finisce.
Se vai tanto distante fino a dove riesci a vedere, allora vedrai abbastanza per andare ancora più distante.
Non vi è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla.
La chiave più importante per raggiungere un grande successo è di decidere i tuoi obiettivi e lanciarti, iniziare, agire, e muoversi.
Ogni fallimento è solamente un'opportunità per diventare più intelligente.
Ero alla bancarotta, il governo era alla bancarotta, il mondo era alla bancarotta. Ma chi cazzo li aveva, i fottuti soldi?
Molti falliscono per avere rischiato troppo nella prosa della vita. Essersi rovinato con la poesia è un onore.
Entro la fine del XX° secolo, i "liberali" si sono ancora una volta screditati, al punto che sono tornati a chiamarsi "progressisti" per sfuggire al loro passato, così come fanno le persone quando dichiarano fallimento.
Le infallibilità muoiono, ma non si piegano.
La stagione del fallimento è il momento migliore per piantare i semi del successo.
Quando arriva la sconfitta, accettala come un segnale che i tuoi progetti non erano validi, ricostruisci quei progetti, e issa di nuovo le vele verso il tuo agognato desiderio.
È meglio fallire nell'originalità che avere successo nell'imitazione.
Bisogna porre al centro dell'annuncio cristiano il supremo mistero del suo fallimento.
Attraverso certi strani e potenti principi di 'chimica mentale' che non ha mai divulgato, la Natura avvolge nell'impulso del forte desiderio 'quel qualcosa' che non riconosce parole come 'impossibile', e non accetta nessuna realtà come il fallimento.