La meno perspicace fra le passioni: il patriottismo.- Jorge Luis Borges
La meno perspicace fra le passioni: il patriottismo.
I funzionari di polizia si divertono a parlare in gergo, come i bambini della quinta elementare.
Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.
Il libro non è un ente chiuso alla comunicazione: è una relazione, è un asse di innumerevoli relazioni.
A quel tempo, cercavo i tramonti, i sobborghi e l'infelicità; ora cerco i mattini, il centro e la serenità.
Tutto, tra i mortali, ha il valore dell'irrecuperabile e del casuale.
Il cristianesimo e il socialismo internazionale sono forze insignificanti, se paragonati al patriottismo. Hitler e Mussolini riuscirono a conquistare il potere soprattutto perché intuirono questa verità, che i loro nemici non capivano.
È difficile essere patrioti quando lo stomaco è vuoto.
Che cos'è mai il patriottismo, se non la vostra convinzione che un paese è superiore a tutti gli altri per il semplice fatto che ci siete nati voi?
Fino a tanto che il fuoco sacro dell'amor di patria si conserva, una nazione è libera, attiva e potente.
Il patriottismo è l'ultimo rifugio di un farabutto.
Il patriottismo è, fondamentalmente, la convinzione che un particolare paese è il migliore del mondo perché ci siete nati.
Colui che ama il proprio paese rispetta quello degli altri.
Ciò che nello sciovinismo non è simpatico non è tanto l'avversione per le altre nazioni quanto l'amore per la propria.
Qualcuno ha detto che il patriottismo è l'ultimo rifugio delle canaglie: chi non ha principi morali si avvolge di solito in una bandiera, e i bastardi si richiamano sempre alla purezza della loro razza. L'identità nazionale è l'ultima risorsa dei diseredati.
In fondo ad ogni patriottismo c'è la guerra: ecco perché io non sono un patriota.