Il viaggio non finisce mai, solo i viaggiatori finiscono.- José Saramago
Il viaggio non finisce mai, solo i viaggiatori finiscono.
L'oscenità non è la pornografia, l'oscenità è che una persona possa morire di fame.
Quante volte ancora sarà necessario dire che il Fondo Monetario Internazionale non è democratico?
Nessuno è obbligato ad amare nessuno, tutti abbiamo il dovere di rispettarci.
Quanto alla leggerezza del fardello, così dovrebbe essere ogni volta che uomo e donna portano con sé ciò che hanno, e che ciascuno di loro si porti dentro l'altro, per non dover ritornare sui loro passi, è sempre tempo perduto e basta.
Sono appena tornato da un viaggio di piacere: ho accompagnato mia suocera all'aeroporto.
Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci, è difficile fermarsi. È come essere alcolizzati.
Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo.
Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle; e passano accanto a sé stessi senza meravigliarsi.
Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un'altra.
I veri viaggiatori, non sono persone ricche ma curiose. Non sono alla ricerca di comodità, ma di novità, sorprese.
Ad un certo momento della mia vita ho avuto una sensazione istintiva, di appartenere ad un territorio. A 17 anni ho fatto il mio primo viaggio da solo nel Mediterraneo. Sono andato in Grecia e mi sono sentito a casa mia più che in Italia.
L'inutile lavoro di vedere paesi diversi.
O uomo! Viaggia da te stesso in te stesso.
Ho appena fatto un giro per il mondo e me ne sono fatto un'opinione molto scarsa.