L'abitudine di riflettere profondamente è la più perniciosa fra tutte le abitudini perse dall'uomo.- Joseph Conrad
L'abitudine di riflettere profondamente è la più perniciosa fra tutte le abitudini perse dall'uomo.
Il pensiero è il più grande nemico della perfezione.
La macchia di quel rassegnato pessimismo che corrompe il mondo.
Erano due individui perfettamente insignificanti e senza capacità, la cui esistenza è resa possibile solo grazie alla elevata organizzazione delle moltitudini incivilite.
L'abitudine di riflettere profondamente è, sono costretto a dirlo, la più perniciosa fra tutte le abitudini prese dall'uomo civile.
Quanto più una persona è intelligente, tanto meno diffida dell'assurdo.
Il suo rifiuto non può che essere una profonda minaccia per la persona: non annienterà la persona nell'uomo, ma potrà sfigurare il suo volto fino a renderlo irriconoscibile.
Sento molto profondamente la necessità di rispettare e tollerare le persone di differente orientamento sociale o sessuale. Ma al tempo stesso, credo che il matrimonio dovrebbe essere preservato come un'istituzione per un uomo e una donna.
È inganno tipografico, che una pagina abbia lo spessore esiguo su cui, su entrambi i lati, si stampa. Direi che la pagina comincia da quella esigua superficie in bianco e nero, ma si dilunga e si dilata e sprofonda, ed anche emerge e fa bitorzoli, e cola fuori dai margini.
Di fronte alla poesia mi trovo disarmato. La bellezza del linguaggio in versi è profondamente superiore.
La profondità si rifugia quasi sempre nel silenzio.
Amo profondamente il mio Paese, i suoi lunghi inverni, la neve, i silenzi. E la nostalgia si fa ancora più forte quando penso che probabilmente non ritornerò mai più a vivere nella cittadina dove sono nato.
Finalmente i miei desideri erano compiuti , l'anima mia provava una pace così dolce e profonda che mi sarebbe impossibile esprimerla, e da sette anni e mezzo questa pace mi è rimasta, non mi ha abbandonata in mezzo alle prove più serie.
Tuffandovi profondamente attraverso l'occhio spirituale, vedrete la quarta dimensione, sfolgorante dei miracoli del mondo interiore. E' difficile entrarvi, ma quanto è meraviglioso!
Fatica d'amore, tristezza, tu chiami una vita che dentro, profonda, ha nomi di cieli e giardini. E fosse mia carne che dono di male trasforma.
Questa profonda avversione che il vizio dovrebbe ispirare alle anime virtuose.