La madre delle invenzioni è la necessità, ma anche la paura non è priva di ingegnosi sotterfugi.- Joseph Conrad
La madre delle invenzioni è la necessità, ma anche la paura non è priva di ingegnosi sotterfugi.
Nessuna occupazione è seria, neppure quando l'ammenda per il fallimento è rappresentata da una pallottola in petto.
Si dovrebbe andare oltre i limiti della normale sensibilità per influenzare profondamente le altre persone.
Il lavoro non mi piace - non piace a nessuno - ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà - per se stesso, non per gli altri - ciò che nessun altro potrà mai conoscere.
Viviamo come sogniamo, soli.
La scoperta richiede fortuna, inventiva e intelligenza: una sola di queste qualità non è sufficiente, sono tutte e tre necessarie.
L'Intelligenza è la facoltà di creare artificialmente degli oggetti, specialmente arnesi per fare arnesi.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
Lasciare l'ingegno senza un'applicazione è lasciare un capitale senza impiego; è quindi per lo meno stupidità e trascurataggine.
La scrittura mi protegge. Vado avanti facendomi scudo delle mie parole, delle mie frasi, dei miei paragrafi abilmente concatenati, dei miei capitoli astutamente programmati. Non manco d'ingegnosità.
Non c'è sciocco più pericoloso di quello che ha un po' d'ingegno.
L'astuzia, la quale appartiene all'ingegno, è usata moltissime volte per supplire la scarsità di esso ingegno, e per vincere maggior copia del medesimo in altri.
L'uomo ingegnoso è sempre pieno di fantasia e l'uomo veramente dotato di immaginazione non è altro che un analista.
La gioventù che sta in casa ha sempre un ingegno fatto in casa.
Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia.