La madre delle invenzioni è la necessità, ma anche la paura non è priva di ingegnosi sotterfugi.- Joseph Conrad
La madre delle invenzioni è la necessità, ma anche la paura non è priva di ingegnosi sotterfugi.
Viviamo come sogniamo, soli.
La gioventù è insolente; lo è di diritto, di necessità. Deve affermarsi.
Non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del male: gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.
Farsi assorbire da occupazioni materiali è la miglior salvaguardia contro riflessioni, paure e dubbi: tutte cose, queste, che sono di ostacolo al successo.
La vita, per essere piena e reale, deve contenere la preoccupazione del passato e dell'avvenire in ogni attimo del fuggevole presente; il lavoro quotidiano deve essere compiuto per la gloria dei trapassati e per il benessere dei posteri.
L'uomo di ingegno si riserva alcune prerogative, ad esempio la scelta dei propri interlocutori.
Un uomo d'ingegno sa di possedere sempre molto, e non si rammarica di doverlo dividere con altri.
In tanti scrittori la mancanza d'ingegno è un dono di natura.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
Catone ebbe un ingegno tanto versatile e tanto adattabile ad ogni situazione che, qualunque fosse il settore in cui era impegnato, si sarebbe detto che fosse nato proprio per esercitare quell'unica attività.
Si può essere orgogliosi di essere galantuomini, non mai di essere uomini d'ingegno.
Datemi quel giovanotto che ha abbastanza cervello per rendersi ridicolo!
Il proverbio è l'ingegno di un uomo e la saggezza di tutti.
La scoperta richiede fortuna, inventiva e intelligenza: una sola di queste qualità non è sufficiente, sono tutte e tre necessarie.
Non si contenta l'ingegno, come il giudizio, della pura e semplice verità, ma aspira alla bellezza.