La vita non sopporta che ci si guardi troppo dentro.- Joseph Conrad
La vita non sopporta che ci si guardi troppo dentro.
Quanto più una persona è intelligente, tanto meno diffida dell'assurdo.
Un uomo si giudica dai suoi nemici non meno che dai suoi amici.
Il lavoro non mi piace - non piace a nessuno - ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà - per se stessi, non per gli altri - ciò che nessun altro potrà mai conoscere.
La vita, per essere piena e reale, deve contenere la preoccupazione del passato e dell'avvenire in ogni attimo del fuggevole presente; il lavoro quotidiano deve essere compiuto per la gloria dei trapassati e per il benessere dei posteri.
Un animo nobile non sopporta le aggressioni verbali.
L'intolleranza è segno d'impotenza.
Non tollero i pazzi, ma anche loro non tollerano me. Così spesso risulto pungente. Forse è per questo che ho un particolare talento per interpretare donne anziane e pungenti.
Sopporto a malapena che in casa ci sia una signora delle pulizie che ti interrompe ogni tanto.
Una sola cosa è più tragica del dolore: la vita di un uomo felice.
Incontro ad ogni passo indulgenza o intolleranza, senso di giustizia, no.
L'intolleranza è responsabile della cattiveria, delle violenze, del terrore e dei dolori che torturano il mondo.
Coloro che sostengono di combattere per Dio sono gli uomini più intolleranti della terra; poiché credono di ricevere messaggi divini, le loro orecchie sono sorde a qualsiasi parola dell'umanità.
Consideriamo parte del nostro dovere difendere l'umanità contro il flagello dell'intolleranza, della violenza e del fanatismo.
Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.