Vorrei essere uno di quegli uomini che avevano poche cose da dire e che le hanno dette in poche parole.- Jules Renard
Vorrei essere uno di quegli uomini che avevano poche cose da dire e che le hanno dette in poche parole.
Il progetto è il brogliaccio del futuro. A volte servono al futuro centinaia di brogliacci.
Non so se Dio esiste, ma sarebbe meglio, per il suo onore, che non esistesse.
La vecchiaia arriva all'improvviso, come neve. Una mattina, al risveglio, ci si accorge che tutto è bianco.
Un uomo semplice, un uomo che ha il coraggio d'avere una firma leggibile.
La morte degli altri ci aiuta a vivere.
Mi sforzo di essere conciso e divento oscuro.
Poco e buono, dice el proverbio; è impossibile che chi dice o scrive molte cose non vi metta di molta borra, ma le poche possono essere tutte bene digeste e stringate; però sarebbe forse stato meglio scerre di questi ricordi uno fiore che accumulare tanta materia.
Di materie che potrebbero riempire un pezzo in un settimanale non fatene un libro, né di due parole un periodo. Ciò che un grande imbecille dice in un libro sarebbe sopportabile, se lo dicesse in tre parole.
Mi sarebbe piaciuto essere di quelli che, con piccole frasi, fanno venire a noia i lunghi svolgimenti.
Ogni stile di scrittura deve rivelare una certa affinità con lo stile lapidario, che è infatti l'antenato di tutti gli stili.
La concisione è l'arte di dire molto con poco; la prolissità, di dire niente con troppo.
Non sempre la lunghezza è prova dell'importanza d'un pensiero e quello che si può dire in tre righe non si deve gonfiare e annacquare in tre pagine: A volte dice più una battuta di poche parole se messe bene, che il capitolone del librone dell'autorone.